La seguente lettera è stata diffusa in occasione della presentazione della proposta di legge n. 245 in materia di contrasto all'omofobia e alla transfobia, sottoscritta da 221 deputate e deputati, e trasmessa ai parlamentari. Sappiamo che già martedì, convocati dalle associazioni LGBTI, ci sarà una prima riunione tra alcuni parlamentari che vogliono impegnarsi sui diritti LGBTI. Chiunque possa o voglia inoltri questa lettera a tutti i membri del Parlamento sollecitando a far parte dell'intergruppo LGBTI.
Onorevoli Deputate, Onorevoli Deputati,
grazie per il sostegno compatto che avete deciso di dare al progetto di legge n. 245 per il “CONTRASTO DELL’OMOFOBIA E DELLA TRANSFOBIA”, firmandolo. Ciascuno di Voi, in tal modo, ha dimostrato che è possibile costruire tutti insieme un’Italia più inclusiva.
Grazie a Voi e a quanti tra i Parlamentari condivideranno questa iniziativa, il nostro Paese si potrà avviare in una direzione nuova, radicandosi saldamente nei principi di rispetto della dignità della persona e della non discriminazione. Abbiamo finalmente l’opportunità di vedere colmato un vuoto di tutela, che poneva l’Italia al di fuori della legalità costituzionale e del diritto dell’Unione europea.
Mentre vi accingete al lavoro più delicato e difficile, ossia quello di trasformare in una legge della Repubblica italiana un testo scritto da un gruppo di avvocate e avvocati che da anni si spende per la difesa e l’affermazione dei diritti delle persone LGBTI, occorre ricordare che da sempre tutte le Associazioni italiane che si battono per la tutela delle persone gay, lesbiche e trans hanno chiesto che la Legge Mancino-Reale fosse completata con l’inserimento delle uniche condizioni personali finora escluse dall’elenco previsto dalla stessa legge.
Tale richiesta, rimasta inascoltata, anzi contrastata per anni, finalmente varca le soglie del Parlamento con una forza mai avuta in precedenza, che le deriva dal fatto che siete un gruppo nutrito di Deputati, compatti nel dire no alla violenza basata sull’omofobia e la transfobia. Auspichiamo che altri Parlamentari si uniscano a Voi per rendere possibile questo progresso giuridico, sociale e culturale.
Finora le battaglie per la tutela delle persone LGBTI sono state condotte nelle Aule parlamentari da singoli coraggiosi e pioneristici Deputati e Senatori. Per dare maggior forza a queste battaglie, è giunto il momento di costituire sul modello di altri Parlamenti esteri un intergruppo LGBTI, composto da persone convinte che la tutela della dignità della persona venga prima di ogni altra cosa. Che sia un obiettivo realizzabile lo dimostra proprio la compattezza con cui avete firmato il progetto di legge sul contrasto all’omofobia e alla transfobia.
Da ultimo, ci preme ricordarVi che il superamento delle odiose discriminazioni ai danni delle persone omosessuali e trans ha bisogno di interventi che vadano oltre norme, pur necessarie, di carattere penale. Il contrasto più efficace all’omofobia e alla transfobia si può ottenere soltanto rendendo pienamente cittadine e cittadini le persone omosessuali e trans nel rispetto dei principi costituzionali di uguaglianza, dignità sociale e autodeterminazione.
A tal fine, è necessario approvare anche i progetti di legge sul matrimonio egualitario e sulla modificazione dell’attribuzione di sesso da alcuni di Voi già presentati alla Camera e al Senato e su cui è importante realizzare un’ampia convergenza che vada oltre gli steccati dei gruppi parlamentari di appartenenza, così come è avvenuto per questo progetto di legge.
Avv. Antonio Rotelli
Presidente di Avvocatura per i diritti LGBTI – Rete Lenford
lettera aperta rete lenford.pdf