Sostenitori ed oppositori del divieto di matrimonio tra persone dello stesso sesso in California, aspetteranno oggi (7 febbraio 2012) con ansia la sentenza della Nona Corte d'Appello Federale che dovrà decidere se la Proposition 8, il referendum che ha abrogate il matrimonio tra persone dello stesso sesso, violi o meno i diritti civili delle persone lesbiche e gay.
La notizia è stata diffusa ieri da un articolo del quotidiano San Francisco Gate, a seguito di un comunicato stampa della Nona Corte d'Appello Federale.
La Nona Corte di appello Federale ha giurisdizione su tutti gli stati della costa ovest degli Stati Uniti D’america.
Un collegio di tre giudici della Nona Corte d’Appello, considerata la questione, valuta di adottare la sua decisione attesa da ben 18 mesi, dopo che un giudice ha eliminato il divieto a seguito del primo processo davanti ad una Corte federale californiana per esaminare se le coppie dello stesso sesso hanno un diritto costituzionale al matrimonio.
Di solito la Nona Corte d’Appello distrettuale non anticipa informazioni sulle decisioni che sta per adottare, e la scelta di farlo ieri riflette il grande interesse sul caso.
Anche se il collegio confermasse la decisione del giudice di primo grado, dovrà passare un pezzo prima che il matrimonio tra persone dello stesso sesso possano tornare a sposarsi. I sostenitori della Proposition 8 hanno intenzione, infatti, di ricorrere ad un collegio più ampio della Nona Corte d’Appello e infine alla Corte Suprema degli Stati Uniti se dovessero perdere dinanzi alle corte più basse.
La sentenza è attesa per le ore 10 ore locali (le 19 in Italia). Per un approfondimento si può leggere anche quest'altro articolo del San Francisco Gate.
AGGIORNAMENTO: La decisione della Corte può essere letta su questo stesso sito cliccando qui.