Le due nazioni europee a pochi giorni di distanza presentano disegni di legge che tutelano le coppie omosessuali. L’Italia sempre piu’ isolata.
LISBONA, 17 dicembre 2009 – Il governo portoghese del premier socialista Josè Socrates ha approvato un disegno di legge di legalizzazione dei matrimoni gay nel Paese. Il ddl non prevede però come nella vicina Spagna il diritto all’adozione. Il progetto di normativa passa ora all’esame del parlamento monocamerale di Lisbona. L’introduzione dei matrimoni gay figurava nel programma elettorale del partito socialista in vista delle politiche del 27 settembre scorso.
LUBIANA, 18 dicembre 2009 – Il Governo sloveno ha sottoposto al Parlamento una nuova proposta di legge sulla famiglia che comprende anche le convivenze registrate di coppie omosessuali, riconoscendo loro il diritto all’adozione dei bambini. ”Non intendiamo creare nuove forme di famiglia, ma riconoscere quello che nella realta’ gia’ esiste e la famiglia tradizionale godra’ anche in futuro del pieno appoggio e della protezione dello Stato”, ha dichiarato il ministro della famiglia e della previdenza sociale Ivan Svetlik. La proposta di legge e’ stata accolta dopo un lungo dibattito pubblico, gode dell’appoggio dell’intero governo che intende difenderlo nonostante il netto dissenso espresso dall’opposizione di centro-destra e della Chiesa cattolica che hanno annunciato, nel caso venisse approvato, iniziative referendarie per la sua abrogazione. Secondo Svetlik un terzo delle unioni in Slovenia sono ”atipiche”, ovvero forme di famiglia non tradizionali e tutte verranno equiparate alla famiglia tradizionale.
L’obbligo di riconoscere alle coppie gay e lesbiche la definizione di ”unione familiare” e il conseguente diritto di adozione familiare deriva da una decisione della Corte costituzionale che ha definito discriminatoria l’attuale legge sulle coppie omosessuali.