{"id":737,"date":"2012-11-07T20:03:59","date_gmt":"2012-11-07T19:03:59","guid":{"rendered":"https:\/\/retelenford.it\/nuovosito\/2012\/11\/07\/838-785-spagna-la-corte-costituzionale-giudica-costituzionale-il-matrimonio-egualitario\/"},"modified":"2019-04-23T19:26:27","modified_gmt":"2019-04-23T17:26:27","slug":"838-785-spagna-la-corte-costituzionale-giudica-costituzionale-il-matrimonio-egualitario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/retelenford.it\/?p=737","title":{"rendered":"Spagna. La Corte costituzionale giudica costituzionale il matrimonio egualitario"},"content":{"rendered":"<p class=\"rtejustify\">Con un breve comunicato la Corte costituzionale spagnola, nella sera del 6 novembre 2012, annuncia di aver: \u00abpronunciato la sentenza nel ricorso di incostituzionalit\u00e0 numero 6864-2005, promosso da oltre cinquanta deputati del Gruppo parlamentare Popolare del Congresso dei deputati contro la legge del 1 \u00b0 luglio 2005, n. 13, recante modifica del codice civile in materia di diritto a contrarre matrimonio, con il seguente dispositivo:<br \/>\n\u201c<em>Respinge il ricorso di incostituzionalit\u00e0 proposto contro la legge del 1 \u00b0 luglio 2005, n. 13, che modifica il codice civile in materia di diritto a contrarre matrimonio<\/em>\u201d.<br \/>\nHanno annunciato pareri dissenzienti i magistrati Ram\u00f3n Rodr\u00edguez Arribas, Andr\u00e9s Ollero Tassara e Juan Jos\u00e9 Gonz\u00e1lez Rivas e parere concorrente il magistrato Manuel Arag\u00f3n Reyes.<br \/>\nIl testo integrale della sentenza sar\u00e0 reso pubblico nei prossimi giorni in uno con i pareri\u00bb.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Il ricorso, per la precisione, era stato inoltrato da 72 parlamentare e la Corte ci ha messo 7 anni per prendere la sua decisione. Tuttavia, si tratta di una decisione netta e ben fondata in diritto, essendo stata presa con il voto favorevole di 8 giudici e solo 3 contrari. Il dodicesimo componente del plenum della Corte ha ottenuto di non partecipare alla decisione, dal momento che nel 2005, quand\u2019era presidente del Consiglio superiore della magistratura, aveva espresso un parere che si scagliava scompostamente contro il progetto di legge sul matrimonio tra persone dello stesso sesso, arrivando a paragonarlo a quello tra un uomo e un animale.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Il Partito Popolare nel ricorso insisteva che la parola \u00abmatrimonio\u00bb ha sempre avuto un significato diverso da quello nuovo che il legislatore ordinario intendeva dargli, alterando \u00abnon solo gli elementi basici che definiscono nella nostra struttura sociale un\u2019istituzione fondamentale, ma anche tutto il diritto costruito durante secoli intorno ad essa\u00bb. Tale consolidato diritto, secondo i popolari, ha oggi espressione nell\u2019articolo 32 della Costituzione spagnola che recita: \u00abl\u2019uomo e la donna hanno diritto a contrarre matrimonio con piena uguaglianza giuridica\u00bb. L\u2019incostituzionalit\u00e0 della legge che ha aperto i matrimoni alle coppie dello stesso sesso sarebbe stata nella violazione di tale articolo della Costituzione perch\u00e8: \u00abnon rispetta la definizione costituzionale del matrimonio come unione tra un uomo e una donna e non rispetta la garanzia istituzionale riservata al matrimonio dalla Costituzione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">L\u2019argomento principale del ricorso si centrava sull\u2019idea della snaturalizzazione e non molto aveva di fondamento giuridico.<br \/>\nGi\u00e0 l\u2019Avvocatura dello Stato avevo sostenuto che la Costituzione \u00abnon contiene un concetto di matrimonio\u00bb, ma \u00absi limita a riconoscere il diritto dell\u2019uomo e della donna a contrarre matrimonio in piena uguaglianza giuridica, con l\u2019evidente finalit\u00e0 di consacrare la piena uguaglianza della donna nel matrimonio, rompendo cos\u00ec una tradizione secolare\u00bb. Secondo l\u2019Avvocatura l\u2019articolo 32 della Costituzione spagnola \u00abnon proibisce il matrimonio tra persone dello stesso sesso, ma semplicemente non si riferisce ad esso\u00bb.<br \/>\nIn pi\u00f9, va ricordato, che il secondo comma dell\u2019articolo 32 riconosce che: \u00abla legge regoler\u00e0 le forme di matrimonio\u00bb, affidando al legislatore ordinario il compito di mantenere viva questa istituzione nel contesto storico e sociale.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Anche l\u2019argomentazione \u00ablinguistica\u00bb dei ricorrenti, che fondava sulla definizione di matrimonio contenuta nel vocabolario della Real Academia de la Lengua, non ha avuto molta fortuna, considerato che il 22 giugno di quest\u2019anno la stessa \u00e8 stata modificata d\u2019accordo con le altre 22 accademie di lingua del Paese. La precedente definizione di matrimonio come \u00abunione di un uomo ed una donna celebrata per mezzo di determinati riti o forme giuridiche, per stabilire e mantenere una comunit\u00e0 di vita e interessi\u00bb \u00e8 stata integrata con la seconda accezione: \u00abin determinate legislazioni, unione tra due persone dello stesso sesso, celebrata secondo determinati riti o forme giuridiche, per stabilire e mantenere una comunit\u00e0 di vita ed interessi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Secondo Dario Villanueva, segretario della Real Academia, l\u2019ente si limita a ratificare, con maggiore o minore celerit\u00e0, la sovranit\u00e0 del popolo nell\u2019uso e nei costumi del parlare. La RAE si \u00e8 limitata, pertanto, a registrare l\u2019uso generalizzato e la normalizzazione di questa accezione, trattando la parola matrimonio come qualunque altra parola: \u00abDopo sette anni dall\u2019approvazione della legge, la realt\u00e0 si \u00e8 adattata a questa nuova legislazione e la sua accettazione ha cominciata a circolare e a riempirsi di riferimenti in diversi ambiti. Allora, si \u00e8 provato che l\u2019accezione unica che esisteva non serviva pi\u00f9 (per descrivere) la nuova realt\u00e0 consacrata dalla legge e per questo si \u00e8 inclusa anche l\u2019altra\u00bb.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Non credo che servano molte altre parole per raccontare il rapporto inestricabile che esiste tra il diritto espresso dalle leggi e l\u2019evoluzione sociale di una comunit\u00e0. \u00c8 l\u2019immaginario collettivo che viene modificato dall\u2019inclusione di una minoranza prima bisfrattata e le parole lo testimoniano. \u00c8 come se la trasformazione egualitaria del matrimonio fosse il coming out della societ\u00e0.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Un fatto irreversibile in un Paese che, sotto il franchismo e fino al 1979, ha consentito di incarcerare le persone omosessuali e di sottoporle a rieducazione perch\u00e9 ritenute socialmente pericolose. Una ferita che una legge del 2009 ha cominciato a richiudere riconoscendo un risarcimento a chi ha subito questi trattamenti inumani a causa del proprio orientamento sessuale.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Si \u00e8 dato grande risalto al fatto che fino ad oggi in Spagna sono stati celebrati 22.442 matrimoni tra persone dello stesso sesso, pari all\u20191,8% dei matrimoni totali, e una media di circa 3 mila nuovi matrimoni l\u2019anno, ma non \u00e8 stato colto il cambio di prospettiva che la sentenza della Corte costituzionale spagnola rappresenta.<br \/>\nDiversi titoli (orribili) della stampa italiana recitavano: \u00abLa Corte salva 22 mila matrimoni gay\u00bb. Non \u00e8 quello che \u00e8 accaduto, anche se il matrimonio egualitario in Spagna era come bloccato sotto una condizione sospensiva. Quello che \u00e8 accaduto, invece, \u00e8 l\u2019archiviazione di un paradigma eterosessista e la scrittura di una pagina nuova della storia del riconoscimento della dignit\u00e0 di tutte le persone, non solo quelle omosessuali.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">La strada dell\u2019archiviazione dell\u2019omofobia \u00e8 forse ancora lunga, ma da oggi \u00e8 sicuramente un po\u2019 pi\u00f9 corta. Non in Italia, forse, dove oggi ancora una volta, l\u2019ennesima, uno stolto Parlamento ha bocciato l\u2019introduzione di una norma penale che punisca la violenza e l\u2019incitazione alla violenza nei confronti di persone omosessuali e transessuali.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">In allegato \u00e8 possibile leggere il testo della sentenza in lingua originale.<\/p>\n<p class=\"rtejustify\">Antonio ROTELLI<\/p>\n<h3>Allegati<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/retelenford.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/2005-06864STC.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">2005-06864STC.pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con un breve comunicato la Corte costituzionale spagnola, nella sera del 6 novembre 2012, annuncia di aver: [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[],"class_list":["post-737","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti-lgbti-nel-mondo"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/737","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=737"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/737\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2950,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/737\/revisions\/2950"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=737"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=737"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}