{"id":690,"date":"2012-05-17T14:14:04","date_gmt":"2012-05-17T12:14:04","guid":{"rendered":"https:\/\/retelenford.it\/nuovosito\/2012\/05\/17\/800-84-camera-dei-deputati-intervento-di-avvocatura-alla-cerimonia-per-la-giornata-internazionale-contro-l-omofobia-e-la-transfobia\/"},"modified":"2019-04-23T19:27:00","modified_gmt":"2019-04-23T17:27:00","slug":"800-84-camera-dei-deputati-intervento-di-avvocatura-alla-cerimonia-per-la-giornata-internazionale-contro-l-omofobia-e-la-transfobia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/retelenford.it\/?p=690","title":{"rendered":"Camera dei Deputati. Intervento di Avvocatura alla cerimonia per la Giornata internazionale contro l&#8217;omofobia e la transfobia."},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 tenuta questa mattina presso la Camera dei Deputati la presentazione dei dati statistici della prima ricerca dell&#8217;ISTAT sulla popolazione omosessuale, in occasione della Giornata internazionale contro l&#8217;omofobia e la transfobia.<\/p>\n<p>Sono intervenuti il presidente della Camera Gianfranco Fini, il presidente dell&#8217;ISTAT Enrico Giovannini e la direttrice del dipartimento statistiche sociali, la capo dipartimento delle pari opportunit\u00e0 Patrizia De Rose, la sottosegretaria al lavoro Cecilia Guerra.<\/p>\n<p>In rappresentanza delle associazioni lgbt sono intervenuti: Paola Brandolini, presidente di Arcilesbica; Regina Satariano del consultorio Tansgenere; Antonio Rotelli, presidente di Avvocatura per i Diritti LGBTI &#8211; Rete Lenford<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/webtv.camera.it\/portal\/portal\/default\/Eventi;jsessionid=CA563AAB9047804EE056BD2B1A82A031\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cliccando qui \u00e8 possibile rivedere gli interventi e la presentazione dei dati<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><u><strong>A seguire riportiamo il testo dell&#8217;intervento dell&#8217;Avv. Antonio ROTELLI:<\/strong><\/u><\/p>\n<p>On. le Presidente Fini,<br \/>\nOnorevoli Deputati e Deputate, Signore e Signori,<\/p>\n<p>consentitemi subito di ringraziare le associazioni LGBTI per aver chiesto ad Avvocatura per i Diritti LGBTI &#8211; Rete Lenford, che ho il piacere di presiedere, di\u00a0 prendere la parola nell\u2019odierna occasione.<\/p>\n<p>\u00c8 essenziale ricordare a noi stessi, prima di ogni altra cosa, che l&#8217;omofobia e la transfobia uccidono, producono violenza, sofferenza, anche ora mentre vi sto parlando.<br \/>\nI segni indelebili di questo male sociale che solo la cultura del rispetto dell\u2019altro potr\u00e0 estirpare sono intorno a noi, basta avere gli occhi per guardarli.<br \/>\nBasta guardare gli occhi delle loro vittime, occhi che purtroppo sono quelli di tante ragazze e tanti ragazzi che subiscono in silenzio e in solitudine.<\/p>\n<p>A Milano, lo scorso febbraio: l&#8217;ultimo omicidio di una persona transessuale.<br \/>\nA Vicenza, a gennaio: il tentativo di suicidarsi da parte di un ventenne a causa della reazione dei genitori al suo coming out.<\/p>\n<p>Due episodi, gli ultimi in ordine di tempo. Purtroppo, noi tutti siamo consapevoli che si tratta della punta dell\u2019iceberg. La maggior parte delle discriminazioni e delle violenze ai danni delle persone omosessuali e trans rimangono sconosciute, la maggior parte non vengono neppure denunciate, perch\u00e9? Perch\u00e9 le vittime sono convinte che i loro aggressori la faranno franca, grazie alla sottovalutazione, quando non a causa della connivenza, di chi sarebbe deputato a perseguire certi comportamenti.<\/p>\n<p>Basta a dare ragione di un tale stato di cose la constatazione che non esiste nel nostro ordinamento alcuna norma penale che si interessi della punizione dei reati ai danni delle persone omosessuali e trans? Certamente no! La legge senza una cultura diffusa del rispetto delle persone \u00e8 solo carta eppure una cultura diversa rispetto a quella in cui siamo immersi senza quella legge faticher\u00e0 a emergere e le persone continueranno a morire o, cosa a volte peggiore, a vivere una vita non degna di essere vissuta.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che rende ancora pi\u00f9 grave la situazione italiana rispetto ad altri Paesi non \u00e8 solo l\u2019immobilismo legislativo, ma l\u2019omofobia e la transfobia che pervade le istituzioni e i suoi rappresentanti.<\/p>\n<p>Come pu\u00f2 un Deputato della Repubblica dirsi \u201corgoglioso di essere normale\u201d?<br \/>\nO un assessore della Regione Lombardia dichiarare che le persone lesbiche e gay \u201cnella maggior parte dei casi sono malati ed \u00e8 una malattia da cui si pu\u00f2 uscire\u201d?<\/p>\n<p>Purtroppo non posso non ricordare, Signor Presidente, che l\u2019Assemblea che Lei presiede, in occasione della presentazione di un testo di legge che intendeva introdurre misure contro l\u2019omofobia, ha motivato una pregiudiziale di costituzionalit\u00e0 sostenendo che altrimenti verrebbe protetto qualunque \u201corientamento sessuale\u201d compresi \u201cincesto, pedofilia, zoofilia, sadismo, necrofilia, masochismo\u201d, con ci\u00f2 confondendo una condizione ascritta dell\u2019individuo con comportamenti in alcuni casi di grave rilievo penale, che nulla hanno a che vedere con l\u2019orientamento sessuale.<\/p>\n<p>In queste parole \u00e8 chiara la presenza di un pregiudizio sessuale, eppure rinnegando quello che aveva appena compiuto votando tale pregiudiziale, il capogruppo dei Deputati del Pdl alla Camera ha dichiarato: &#8220;Noi non abbiamo nessun atteggiamento omofobo e la nostra posizione di fondo \u00e8 quella di considerare i gay come dei cittadini uguali agli altri; proprio per questo contestiamo ogni trattamento giuridico specifico e differenziato, che, come tale, ammetterebbe e accentuerebbe una diversit\u00e0, sostanzialmente incostituzionale&#8221;.<br \/>\nSono parole che invertono e confondono i termini del problema e suggeriscono che i cittadini omosessuali vorrebbero essere pi\u00f9 uguali degli altri.<\/p>\n<p>Una tale situazione pu\u00f2 essere modificata solo se prima si riconosce che essa \u00e8 inaccettabile e va ripudiata. In questa sede, il pensiero corre prima di tutto a coloro che esercitano la potest\u00e0 legislativa, ma va anche alle organizzazioni di rilevanza costituzionale all\u2019interno delle quali essi operano. Ai partiti.<\/p>\n<p>A febbraio del 2012, in Francia, un deputato dell&#8217;Ump, partito di centro-destra, \u00e8 stato espulso dal suo partito per aver negato la deportazione di omosessuali francesi da parte dei nazisti durante la seconda guerra mondiale. Mentre in Italia \u00e8 passata senza conseguenza la dichiarazione pubblica di un parlamentare che in radio ha negato l\u2019olocausto anche delle persone omosessuali, anzi ha ritenuto importante sottolineare che \u201cil movimento nazista era largamente rappresentato dai gay perch\u00e9 c\u2019erano gay nazisti ai vertici del partito\u201d. Sono parole esecrabili perch\u00e9 tentano di negare o di minimizzare che ci siano state delle vittime e insinuano la rappresentazione delle stesse vittime come carnefici.<br \/>\nMi chiedo: nel contesto in cui viviamo si possono tollerare come esercizio del diritto di libera espressione del proprio pensiero espressioni simili? Anche quando esse negano e feriscono la dignit\u00e0 di migliaia di persone? E se non sul piano giudiziario o strettamente giuridico, non sarebbe opportuno che per primi i partiti agissero per stigmatizzare con sanzioni specifiche chi si scaglia contro le persone a causa del loro orientamento sessuale o della loro identit\u00e0 di genere?<\/p>\n<p>Su questo terreno l&#8217;Italia costituisce un&#8217;eccezione negativa nel contesto europeo e occidentale. Le uniche garanzie legislative contro la discriminazione motivata dall&#8217;orientamento sessuale sono frutto di recepimento del diritto comunitario, mentre il Parlamento italiano, di sua iniziativa, non ha mai approvato nulla.<\/p>\n<p>Se poi lo sguardo si allarga alla societ\u00e0 italiana nel suo complesso, il panorama non \u00e8 meno desolante. In questo il Parlamento \u00e8 fedele specchio della societ\u00e0 italiana.<\/p>\n<p>Tutti fingono di non vedere che sia in ambito famigliare sia in ambito scolastico, crescono anche persone lesbiche, gay e trans. Con la felice eccezione del Ministro della istruzione in carica, nessun altro ha stimolato i direttori scolastici a smascherare e combattere il terribile fenomeno del bullismo omofobico, causa prima della omofobia interiorizzata, veleno che in alcuni casi rovina una vita intera.<\/p>\n<p>Le persone omosessuali e trans sono prima di tutto persone. Pu\u00f2 essere banale ricordarlo, ma quello che si legge sui giornali, si vede in televisione, si ascolta alla radio spesso induce a pensare che una cosa tanto ovvia sfugga ai pi\u00f9.<\/p>\n<p>Come tutte le persone anche le lesbiche, i gay e le persone trans hanno sogni, desideri, speranze, affetti. Desiderano che si ric<br \/>\nonosca loro una piena cittadinanza, semplicemente perch\u00e9 come tutti gli altri lavorano, pagano le tasse, fanno ed hanno fatto grande questo Paese nel mondo. Perch\u00e9 quindi non dovrebbero pretendere di non essere trattati alla stregua di cittadini di serie B? Perch\u00e9 non possono come tutti e con le stesse garanzie formare una famiglia, sposarsi, allevare dei figli?<br \/>\nIn altri tempi o in altri luoghi quelle stesse istanze sono state declinate in altro modo, quando erano le donne ad avanzarle o quando erano persone dalla pelle non bianca. Allora, in quei luoghi, la storia ha progredito nel segno dell\u2019uguaglianza e della pari dignit\u00e0.<br \/>\nSar\u00e0 cos\u00ec anche per le persone omosessuali e trans. Chi si oppone alle loro richieste otterr\u00e0 un solo risultato: spostare in avanti il momento in cui anche questa svolta culturale si compir\u00e0.<\/p>\n<p>Ma le cose gi\u00e0 oggi stanno cambiando, e paradossalmente la prova di ci\u00f2 la si trae dalla frequenza sempre pi\u00f9 stizzita con cui gli omofobi con ogni mezzo si scagliano contro le persone omosessuali.<br \/>\nFrasi come:<\/p>\n<p>\u201coggi l&#8217;omosessualit\u00e0 va di moda\u201d<\/p>\n<p>\u201cgli omosessuali possono essere guariti\u201d<\/p>\n<p>\u201cgli omosessuali sono sterili\u201d<\/p>\n<p>\u201cla legge contro l&#8217;omofobia renderebbe gli omosessuali pi\u00f9 uguali degli altri\u201d<\/p>\n<p>non meriterebbero nemmeno un commento. Le ricordo solo perch\u00e9 in diverso modo segnalano &#8211; come il buio pi\u00f9 assoluto prima dell\u2019alba &#8211; che stiamo per compiere una svolta sociale e culturale.<\/p>\n<p>A chi verrebbe in mente di definire come una moda l\u2019omosessualit\u00e0 se in questi anni non fosse cresciuta la visibilit\u00e0 e la consapevolezza della propria dignit\u00e0 sociale delle persone omosessuali?<\/p>\n<p>E non \u00e8 necessario pubblicizzare all\u2019ombra dei campanili le terapie riparative, giacche la comunit\u00e0 scientifica internazionale e \u2013 altro segnale confortante \u2013 vari Ordini degli psicologi in Italia hanno chiaramente preso posizione contro di esse, giudicandole pratiche dannose per il benessere psicologico delle persone che sono costrette a sottoporvisi? Contro le terapie riparative non si possono avere tentennamenti; si tratta di un fenomeno che andrebbe indagato da una commissione parlamentare di inchiesta considerata la sua gravit\u00e0.<\/p>\n<p>Che bisogno ci sarebbe di insistere nel negare la realt\u00e0 che \u00e8 sotto gli occhi di tutti sostenendo che le persone omosessuali sono sterili, se non fosse sempre pi\u00f9 largamente presente sul territorio nazionale la presenza di famiglie omosessuali con figli, frutto di una scelta di maternit\u00e0 o paternit\u00e0 interna alla coppia o che sono nati da precedenti relazioni eterosessuali da un genitore che ha preso tardivamente consapevolezza della sua omosessualit\u00e0?<\/p>\n<p>Infine, che senso ha negare all\u2019orientamento sessuale e all\u2019identit\u00e0 di genere quelle tutele che gi\u00e0 esistono contro le discriminazioni e le violenze per motivi razziali o etnici, grazie alla legge Reale, poi rinominata legge Mancino-Reale, con cui si \u00e8 recepita la Convenzione internazionale sull&#8217;eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale, e grazie alla quale con le modifiche introdotte nel 1989 e nel 1999 vengono imposte sanzioni alle discriminazioni motivate da odio religioso e quelle ai danni delle minoranze linguistiche? Forse la ragione dell&#8217;opposizione solo confronti dell&#8217;inserimento del reato di omofobia e transfobia sta nel pregiudizio? o forse ci si rende conto che ci\u00f2 determinerebbe la fine di quella supposta a-normalit\u00e0 che la quotidianit\u00e0 di migliaia di cittadine e cittadini omosessuali smentisce di continuo?<br \/>\nIn Cile una legge contro l&#8217;omofobia \u00e8 stata approvata dopo che due mesi fa Daniel Zamudio, giovane ventenne, \u00e8 stato torturato e martirizzato unicamente perch\u00e9 omosessuale. Non si deve arrivare a tanto perch\u00e9 in Italia si riconosca la gravit\u00e0 del problema e il legislatore decida di intervenire. Ci stringeremo tutti intorno al padre di Zamudio, che sar\u00e0 in Italia in occasione del pride di Bologna, a testimoniare con l&#8217;AGEDO la barbarit\u00e0 di quanto accaduto a suo figlio. Con lui abbracceremo simbolicamente tutti i parenti delle vittime della omofobia e della transfobia del nostro Paese.<\/p>\n<p>L\u2019omofobia ha un costo sociale enorme. Assorbe le energie non solo delle persone omosessuali, ma di tutti. Se questa giornata non avesse bisogno di essere celebrata, useremmo il nostro tempo a parlare di altri temi che pure urgono: parleremmo del mezzogiorno, della precariet\u00e0, della migrazione dal sud di molti e della impossibilit\u00e0 di sopravvivenza a causa della disgregazione dello stato sociale. Parleremmo della barbarie della violenza contro le donne, emblema e prototipo di tutte le angherie di cui un essere umano \u00e8 capace, contro cui questo Paese ha rinunciato a combattere.<\/p>\n<p>I segni di speranza da parte delle istituzioni non mancano: Torino, Napoli, Portici e Bagnoli Irpino tanto per citare alcuni degli ultimi comuni che hanno istituito il registro delle unioni civili, o gli sforzi che in questo stesso senso si stanno operando a Milano e a Roma, ci dicono che \u00e8 diffusa l\u2019esigenza di andare oltre l\u2019immobilismo attuale. Ovviamente il registro delle unioni civili in s\u00e9 ha una funzione solo simbolica. \u00c8 bene che questo i cittadini e le cittadine lesbiche e gay lo sappiano.<br \/>\nCi sono poi esperienze forti e positive a livello istituzionale che stanno aiutando a cambiare lo stato delle cose o a mantenere vivo il dibattito: ricordo ad esempio il lavoro dell&#8217;Ufficio nazionale contro le discriminazioni razziali che sta costruendo la rete nazionale di centri territoriali per la rilevazione dei fenomeni discriminatori con le regioni e gli enti locali; l&#8217;Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori, istituito presso la direzione centrale della polizia criminale; questa stessa iniziativa nella giornata in cui ricordiamo la lotta all\u2019omofobia e alla transfobia.<\/p>\n<p>Se la politica vuole tornare a legittimarsi presso la Societ\u00e0 civile deve cominciare a dire la verit\u00e0. Scelte puramente politiche come il no insistito al matrimonio per le coppie dello stesso sesso non possono essere giustificate da una presunta contrariet\u00e0 di un tale istituto alla Costituzione. Una tale affermazione ci porta fuori dalla legalit\u00e0 costituzionale e fuori dall\u2019Europa.<\/p>\n<p>I vertici della giurisprudenza italiana hanno finalmente riconosciuto attraverso l&#8217;interpretazione del diritto vigente che le persone lesbiche e gay hanno un diritto fondamentale ad essere tutelate quando decidono di formare una famiglia; che il matrimonio \u00e8 giuridicamente possibile anche tra due donne e tra due uomini e, infine, che il Parlamento ha ogni potere di aprire il matrimonio alle coppie dello stesso sesso. Ora \u00e8 il Parlamento a dover fare la sua parte assumendosi le sue responsabilit\u00e0 nei confronti dei cittadini gay e lesbiche e delle loro famiglie. Non dimentichiamoci che i figli di persone o coppie omosessuali si vedono negate quelle tutele che hanno i figli delle persone e delle coppie eterosessuali: non viene riconosciuta la maternit\u00e0 o la paternit\u00e0 del genitore non biologico; e si nega o si rende difficile al coniuge omosessuale, separato o divorziato, di essere affidatario del minore al pari dell\u2019ex coniuge eterosessuale.<\/p>\n<p>Concludo con l\u2019auspicio che in futuro anche attraverso i mezzi di informazione la si smetta di parlare di sesso quando si affrontano temi come l\u2019orientamento sessuale e l\u2019identit\u00e0 di genere. Auspico che si cominci a parlare solo delle persone, delle loro famiglie, dei loro figli senza che debba esserci sempre qualcuno che contesti la loro legittimit\u00e0 di esi<br \/>\nstere, di esprimersi, di amare, di spiegare che i propri figli sono sereni e forti.<br \/>\nAvv. Antonio ROTELLI,<\/p>\n<p>Presidente Avvocatura per i Diritti LGBTI &#8211; Rete Lenford<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 tenuta questa mattina presso la Camera dei Deputati la presentazione dei dati statistici della prima [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[],"class_list":["post-690","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti-lgbti-in-italia"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/690","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=690"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/690\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3147,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/690\/revisions\/3147"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}