{"id":663,"date":"2012-02-03T13:52:44","date_gmt":"2012-02-03T12:52:44","guid":{"rendered":"https:\/\/retelenford.it\/nuovosito\/2012\/02\/03\/771-900-indagine-ikea-sulla-condizione-dei-lavoratori-lgbt\/"},"modified":"2019-04-23T19:27:02","modified_gmt":"2019-04-23T17:27:02","slug":"771-900-indagine-ikea-sulla-condizione-dei-lavoratori-lgbt","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/retelenford.it\/?p=663","title":{"rendered":"INDAGINE IKEA SULLA CONDIZIONE DEI LAVORATORI LGBT"},"content":{"rendered":"<p>Il 31 gennaio 2012 sono stati presentati a Milano i risultati di un\u2019indagine relativa all\u2019inclusione delle persone LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) sul posto di lavoro. Tale ricerca \u00e8 stata commissionata da <strong><a href=\"http:\/\/www.ikea.com\/it\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ikea <\/a><\/strong>e realizzata dall\u2019<strong><a href=\"http:\/\/www.parksdiversity.eu\/featured\/ikea-e-parks-presentano-i-risultati-della-prima-indagine-svolta-in-italia-sull%E2%80%99inclusione-di-gay-lesbiche-bisessuali-e-trans-sul-posto-di-lavoro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">associazione Parks<\/a><\/strong> all\u2019interno di 3 punti vendita Ikea: Bologna, Roma e Catania\u00a0<sup>1<\/sup>.<br \/>\nLe risposte dei quasi 500 questionari raccolti (476 per l\u2019esattezza, sui 1079 somministrati, dunque il 44,11%) sono utili al fine di comprendere quale sia l\u2019inclusione e\/o la discriminazione delle persone LGBT all\u2019interno del contesto lavorativo Ikea, e messe di fianco (e a confronto) con le pi\u00f9 recenti ricerche sul tema (quali, in Italia, <a href=\"http:\/\/www.arcigay.it\/io-sono-io-lavoro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la ricerca \u201cIo sono io lavoro\u201d<\/a>\u00a0 realizzata da Arcigay\u00a0<sup>2<\/sup>) aggiungono un ulteriore tassello al quadro italiano.<\/p>\n<p>Ha introdotto la presentazione Ivan Scalfarotto, direttore esecutivo di Parks, che ha analizzato con entusiasmo i risultati ottenuti.<br \/>\nFra i pi\u00f9 interessanti quelli relativi alla percentuale di LGBT sui rispondenti (71 su 476, pari al 14,9% e pi\u00f9 in generale 6,58% rispetto al totale dei 1079 lavoratori); sulla visibilit\u00e0 delle persone LGBT in Ikea (il 90% dei rispondenti dichiara di conoscere e\/o lavorare con colleghi dichiaratamente LGBT \u2013 anche se solo il 38% dei rispondenti LGBT dichiara di essere completamente dichiarato)\u00a0<sup>3<\/sup> \u00a0ma, soprattutto, l\u201985% dei rispondenti dichiara che \u201clavorare con una persona LGBT non gli\/le crea alcun imbarazzo\u201d\u00a0<sup>4<\/sup>.<br \/>\nDa non sottovalutare, comunque, il dato secondo cui il 38% dei rispondenti (che sale al 65% dei rispondenti LGBT) dichiara di aver sperimentato in IKEA almeno una volta comportamenti omonegativi\u00a0<sup>5<\/sup>.<\/p>\n<p>L\u2019omonegativit\u00e0\u00a0<sup>6<\/sup> \u00a0\u00e8 un concetto pi\u00f9 ampio dell\u2019omofobia, che include le componenti culturali e le radici sociali dell\u2019intolleranza, riferendosi all\u2019intera gamma di sentimenti, atteggiamenti e comportamenti negativi verso l\u2019omosessualit\u00e0 e le persone omosessuali.<br \/>\nIl concetto di omonegativit\u00e0 sul lavoro pu\u00f2 certamente considerarsi assimilabile al concetto di molestie normato dal D.Lgs 216\/2003\u00a0<sup>7<\/sup>.<br \/>\nAltri risultati negativi emersi dall\u2019indagine sono i seguenti: il 91% degli intervistati, nonostante le premesse di cui sopra, ritiene che essere LGBT debba essere una questione privata e non oggetto di discussione sul lavoro, e quasi la met\u00e0 degli intervistati pensa che l\u2019eccessiva attenzione alla diversit\u00e0 rischi di svantaggiare chi non ha da far valere una diversit\u00e0\u00a0<sup>8<\/sup>.<br \/>\nCreare un ambiente inclusivo, per\u00f2, e in conclusione, \u00e8 visto come una delle priorit\u00e0 che deve avere Ikea secondo l\u201984% dei suoi intervistati. Come ricordava Ivan Scalfarotto, infatti, \u201cil rispetto e l\u2019inclusione in azienda sono fattori formidabili per chi lavora e si riflettono direttamente tanto sulla soddisfazione e sulla produttivit\u00e0 delle persone quanto sulla capacit\u00e0 per le imprese di attrarre e trattenere i migliori talenti sul mercato\u201d.<br \/>\nSuccessivamente sono intervenuti nell\u2019ordine Valerio di Bussolo, responsabile Relazioni Esterne Ikea, altrettanto soddisfatto dei dati raccolti, Paolo Arnaldi, responsabile delle risorse umane di Citi, la Professoressa Chiara Volpato dell\u2019Universit\u00e0 Bicocca di Milano, e il Professor Vittorio Lingiardi professore Ordinario di Psicopatologia Generale e Direttore II Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica, Universit\u00e0 \u201cLa Sapienza\u201d di Roma.<\/p>\n<p>Accanto alle speculazioni sociologiche e psicologiche emerse nel corso della presentazione menzionata, appare opportuno ricordare che secondo la normativa italiana vigente \u00e8 fatto espresso divieto dal <strong>D.Lgs 216\/2003<\/strong> che ha recepito la <strong>direttiva europea 2000\/78\/CE<\/strong> porre in essere comportamenti discriminatori in ambito lavorativo che possano basarsi sulla religione professata, sulle convinzioni personali, sulla presenza di un handicap, sull\u2019et\u00e0 e sull\u2019orientamento sessuale dei lavoratori e delle lavoratrici.<br \/>\nIn particolare la normativa europea (Direttiva 78\/2000\/CE) ripresa poi da quella italiana (D.Lgs. 216\/2003) prevede che una persona gay, lesbica o bisessuale possa invocare una tutela se \u00e8 discriminata per ci\u00f2 che concerne:<br \/>\n\u2022 l\u2019accesso all\u2019occupazione;<br \/>\n\u2022 l\u2019occupazione e le condizione di lavoro;<br \/>\n\u2022 l\u2019accesso a tutti i tipi di formazione;<br \/>\n\u2022 l\u2019attivit\u00e0 nell\u2019ambito delle organizzazioni di lavoratori.<br \/>\nIl decreto prevede che chi dovesse ritenere di essere discriminato, possa rivolgersi al giudice perch\u00e9 quest\u2019ultimo faccia cessare il comportamento discriminatorio: tale tutela giurisdizionale dei diritti \u00e8 prevista dall\u2019art. 4 del D.Lgs. 216\/2003. La norma stabilisce al comma 5 che quando il comportamento di un privato o della pubblica amministrazione produce una discriminazione il giudice pu\u00f2, su istanza di parte, ordinare la cessazione del comportamento pregiudizievole e adottare ogni altro provvedimento idoneo, secondo le circostanze, a rimuovere gli effetti della discriminazione.<br \/>\nA seguito di questo importante intervento legislativo, un ulteriore richiamo in tema di divieto di discriminazione sul lavoro \u00e8 stato altres\u00ec fornito dall\u2019art. 10 del d.lgs 276\/2003, con cui vengono espressamente posti alcuni limiti in capo ai soggetti che operano sul mercato del lavoro in relazione a questioni e opinioni personali dei lavoratori, come ad esempio gli orientamenti politici, religiosi, sessuali etc.<br \/>\nIl tentativo di migliorare le condizioni lavorative e di eliminare ogni forma di discriminazione eventualmente ravvisabile, ha inoltre trovato espressa previsione anche nell\u2019ambito del pubblico impiego con il <strong>d. lgs. 138\/2010<\/strong> con cui sono stati istituiti i CUG, comitati unici di garanzia, volti a creare un ambiente maggiormente paritario a livello lavorativo per quel che concerne la pubblica amministrazione e la tutela dei soggetti in essa discriminati.<\/p>\n<p>L\u2019incontro del 31 gennaio si \u00e8 quindi inserito all\u2019interno di un contesto volto a capire quale sia l\u2019effettiva percezione della discriminazione dei soggetti LGBT in ambito lavorativo, e partendo quindi dalla ricerca empirica, vuole essere veicolo per garantire parit\u00e0 di trattamento, uguaglianza di diritti e opportunit\u00e0 di tutti i soggetti che interagiscono nel mondo del lavoro.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p><strong>1 <\/strong>Questionario sulla percezione delle tematiche dell\u2019orientamento sessuale e dell\u2019identit\u00e0 di genere nei luoghi di lavoro, 2012, Parks<\/p>\n<div><strong>2<\/strong> Lelleri R., Report finale di Io Sono Io Lavoro (prima indagine italiana sul lavoro e le persone lesbiche, gay, bisessuali e trans gender\/transessuali), 2011, Arcigay, disponibile su www.arcigay.it\/pubblicazioni<\/div>\n<div><strong>3<\/strong> Alla domanda \u201cSul lavoro conosco\/lavoro con colleghi che sono apertamente GLBT\u201d il 90% ha risposto SI, l\u20198% ha risposto NO, il 2% Non Risponde. Alla domanda rivolta solo ai rispondenti LGBT \u201cSei dichiarato\/a al lavoro riguardo al tuo orientamento sessuale?\u201d il 38% ha risposto Completamente Dichiarato, il 31% ha risposto Dichiarato solo con alcuni, il 7% ha risp<br \/>\nosto Dichiarato solo con GLBT, il 7% ha risposto Non Dichiarato al lavoro ma Dichiarato fuori, il 9% ha risposto \u201cNon dichiarato n\u00e9 al lavoro n\u00e9 fuori\u201d e l\u20198% Non Risponde.<\/div>\n<div>Fonte: Questionario sulla percezione delle tematiche dell\u2019orientamento\u2026, 2012 Parks (v. nota 1)<\/div>\n<div><strong>4<\/strong> Alla domanda \u201cLavorare con una persona GLBT mi creerebbe imbarazzo.\u201d L\u201981% ha risposto Pieno Disaccordo, il 4% ha risposto Disaccordo, il 4&amp; ha risposto N\u00e9 Accordo N\u00e9 Disaccordo, il 3% ha risposto D\u2019Accordo, il 7% ha risposto Pienamente D\u2019Accordo e il 2% Non Risponde.<\/div>\n<div>Fonte: Questionario sulla percezione delle tematiche dell\u2019orientamento\u2026, 2012 Parks (v. nota 1)<\/div>\n<div><strong>5<\/strong> Alla domanda \u201cSono stato\/a testimone oppure ho sperimentato direttamente in Ikea comportamenti che ho percepito come negativi nei confronti delle persone GLBT\u201d il 51% (il 38% dei rispondenti LGBT) ha risposto Pieno Disaccordo, l\u201911% (10% dei rispondenti LGBT) ha risposto Disaccordo, il 14% (17% dei rispondenti LGBT) ha risposto N\u00e9 Disaccordo N\u00e9 D\u2019Accordo, l\u201911% (22% dei rispondenti LGBT) ha risposto D\u2019Accordo, il 9% (13% dei rispondenti LGBT) \u00a0ha risposto Pieno Accordo.<\/div>\n<div>\n<div><strong>6<\/strong> Hudson Walter W. e Ricketts Wendell A., \u00a0A strategy for the measurement of the Homophobia, in &lt;&lt;Journal of Homosexuality&gt;&gt;, n. 5, Haworth Press Inc., 1980, pp. 357-372. Tale definizione viene ripresa, fra gli altri, da Lingiardi Vittorio, cfr. la relazione Omofobia e minority stress: cosa pu\u00f2 fare la psicoterapia, convegno 07.11.2009 tenutosi presso l\u2019Universit\u00e0 La Sapienza, su: ordinepsicologilazio.it\/binary\/ordine_psicologi\/h_eventi_ordine\/Lingiardi_x_OdP.1259144634.pdf<\/div>\n<div><strong>7<\/strong> Giarratano M., Il concetto di \u201cmolestie\u201d nel D.Lgs. 216\/2003, in \u201cIo Sono Io Lavoro \u2013 Manuale per operatori\u201d, a cura di Giarratano M e Giuriato L., 2012, Arcigay, in pubblicazione<\/div>\n<div><strong>8<\/strong> Alla domanda \u201cL\u2019orientamento sessuale o la sua identit\u00e0 di genere di una persona, qualsiasi essi siano, sono una questione privata e non dovrebbero essere oggetto di discussione al lavoro\u201d il 78% degli intervistati ha risposto Pieno Accordo ed il 13% ha risposto D\u2019Accordo. Alla domanda \u201cQuest\u2019attenzione alla diversit\u00e0 rischia di creare in azienda delle classi di persone avvantaggiate rispetto a chi non ha da far valere una diversit\u00e0\u201d solo il 58% degli intervistati ha risposto di essere in Disaccordo o Pieno Disaccordo.<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 31 gennaio 2012 sono stati presentati a Milano i risultati di un\u2019indagine relativa all\u2019inclusione delle persone [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[],"class_list":["post-663","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti-lgbti-in-italia"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/663","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=663"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/663\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2916,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/663\/revisions\/2916"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=663"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=663"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=663"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}