{"id":618,"date":"2011-10-26T12:48:43","date_gmt":"2011-10-26T10:48:43","guid":{"rendered":"https:\/\/retelenford.it\/nuovosito\/2011\/10\/26\/746-897-comunicato-stampa-sulla-consulta-comunale-di-bologna-delle-associazioni-familiari\/"},"modified":"2019-04-23T19:27:04","modified_gmt":"2019-04-23T17:27:04","slug":"746-897-comunicato-stampa-sulla-consulta-comunale-di-bologna-delle-associazioni-familiari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/retelenford.it\/?p=618","title":{"rendered":"Comunicato stampa sulla Consulta comunale di Bologna delle Associazioni Familiari"},"content":{"rendered":"<p>Nel 2002 il Comune di Bologna ha istituito la Consulta comunale cittadina delle Associazioni Familiari, con funzioni di impulso e sostegno alla realizzazione, da parte dello stesso Comune, di politiche familiari rispettose del principio di sussidiariet\u00e0 e dei diritti della famiglia, con attivit\u00e0 consultive, propositive e di attivo concorso all\u2019esercizio delle funzioni comunali per quanto riguarda le politiche sociali rivolte alle famiglie.<\/p>\n<p>Da quest\u2019anno, all\u2019interno della Consulta comunale sono presenti anche l\u2019associazione Famiglie Arcobaleno e l\u2019associazione A.GE.D.O.<br \/>\nL&#8217;associazione Avvocatura per i diritti LGBT- Rete Lendord\u00a0\u00a0 esprime soddisfazione per tale partecipazione, che rappresenta un risultato importante e una condizione irrinunciabile affinch\u00e9 la Consulta comunale possa garantire un impegno e azioni finalizzate all\u2019effettivo rispetto della vita\u00a0 familiare di tutte le famiglie: coniugate e di fatto, formate da persone eterosessuali e omosessuali.<\/p>\n<p>L&#8217;associazione Avvocatura per i diritti LGBT- Rete Lendord\u00a0 rileva che numerosi quotidiani, nel pubblicare la notizia, hanno riportato dichiarazioni di alcuni esponenti politici che affermano che famiglia sarebbe \u201cesclusivamente l\u2019unione tra due persone di sesso diverso\u201d, ma si tratta di un macroscopico errore, sia dal punto di vista sociale che giuridico.<br \/>\nChe le coppie omosessuali possano considerarsi famiglia, oggi, \u00e8 pacifico.<br \/>\nBasti ricordare la sentenza della Corte di Strasburgo, Schalk and Kopf v. Austria del 24.06.2010, che ha affermato che anche le unioni omosessuali sono famiglia, e come tali portatrici dei diritti riconosciuti alla famiglia nella Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell&#8217;uomo e delle libert\u00e0 fondamentali (CEDU)\u00a0 . Sviluppando l\u2019orientamento gi\u00e0 emerso nella sentenza Karner c. Austria (24.07.2003), la Corte di Strasburgo riconosce che la nozione di vita familiare (e non solo quella di vita privata) comprende anche la coppia omosessuale: \u201cla Corte considera artificioso mantenere l\u2019opinione secondo cui, a differenza della coppia eterosessuale, una coppia di partner dello stesso sesso non potrebbe godere di un diritto alla \u2018vita familiare\u2019 ai sensi dell\u2019art. 8. Di conseguenza, il rapporto tra i ricorrenti, due conviventi omosessuali, uniti stabilmente alla stregua di una coppia di fatto, rientra nella nozione di \u2018vita familiare\u2019, cos\u00ec come sarebbe se si trattasse di una coppia di persone di sesso opposto che si trovassero nella stessa situazione\u201d.<br \/>\nBasti ricordare, inoltre, che sempre la Corte di Strasburgo, da anni, riconosce tutela alle persone omosessuali in un contesto propriamente familiare in presenza di figli biologici\u00a0\u00a0 .<br \/>\nOltre a ci\u00f2, che famiglia non sia solo l\u2019unione tra due persone di sesso diverso \u00e8 pacifico anche per l\u2019ordinamento comunitario, con tutte le conseguenze in termini di prevalenza sugli ordinamenti nazionali. Anche il diritto comunitario (Direttiva 2004\/38 CE) infatti, definisce come \u201ccomponente familiare\u201d il partner di una unione domestica registrata (art. 2).<br \/>\nAlcuni esponenti politici intervistati hanno affermato anche che secondo la Costituzione italiana l\u2019unica famiglia riconosciuta sarebbe quella \u201cfondata sul matrimonio tra persone di sesso diverso\u201d, ma anche in questo caso si tratta di un macroscopico errore, sia dal punto di vista sociale che giuridico.<br \/>\nPremesso che nell\u2019art. 29 della Costituzione non \u00e8 scritto che l\u2019istituto matrimoniale \u00e8 riservato solo a persone di sesso diverso, proprio la Costituzione, agli art. 2 e 3, riconosce che il concetto di famiglia non ricomprende solo le persone sposate n\u00e9 solo le persone eterosessuali.<br \/>\nInfatti, la Corte Costituzionale nella sentenza n. 138 del 2010 ha individuato nella \u201cunione omosessuale, intesa come stabile convivenza tra due persone dello stesso sesso\u201d, una formazione sociale tutelata dall\u2019art. 2 Cost. e cio\u00e8 ha espressamente riconosciuto il diritto fondamentale al libero sviluppo della persona anche nell\u2019ambito della coppia omosessuale. La Corte, inoltre, ha affermato la necessit\u00e0 del rispetto del principio di uguaglianza anche in relazione alle unioni omosessuali e ha sostenuto espressamente che all\u2019unione omosessuale spetta non soltanto il diritto \u201cdi vivere liberamente una condizione di coppia\u201d ma anche \u201cil riconoscimento giuridico con i connessi diritti e doveri\u201d.<br \/>\nL&#8217;associazione Avvocatura per i diritti LGBT- Rete Lenford auspica che la conoscenza e il rispetto delle fonti normative, interne e sovranazionali, e della giurisprudenza europea, impegnino tutti contro ogni tentativo di discriminazione a danno delle persone omosessuali e in positivo orientando ogni azione al fine di garantire l\u2019effettivo rispetto della vita\u00a0 familiare di tutte le famiglie.<\/p>\n<p>PER AVVOCATURA PER I DIRITTI LGBT- RETE LENFORD<br \/>\nAvv. Antonio ROTELLI, presidente<\/p>\n<h3>Allegati<\/h3>\n<p><a href=\"files\/RETE SU CONSULTA FAMIGLIA BOLOGNA 25-10-2011 2-1.doc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">RETE SU CONSULTA FAMIGLIA BOLOGNA 25-10-2011 2-1.doc<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2002 il Comune di Bologna ha istituito la Consulta comunale cittadina delle Associazioni Familiari, con funzioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[],"class_list":["post-618","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti-lgbti-in-italia"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=618"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/618\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3100,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/618\/revisions\/3100"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}