{"id":613,"date":"2011-10-20T23:04:29","date_gmt":"2011-10-20T21:04:29","guid":{"rendered":"https:\/\/retelenford.it\/nuovosito\/2011\/10\/20\/739-406-polonia-una-persona-transessuale-e-una-gay-eletti-deputati\/"},"modified":"2019-04-23T19:27:04","modified_gmt":"2019-04-23T17:27:04","slug":"739-406-polonia-una-persona-transessuale-e-una-gay-eletti-deputati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/retelenford.it\/?p=613","title":{"rendered":"Polonia. Una persona transessuale e una gay eletti deputati"},"content":{"rendered":"<p>Le elezioni del Parlamento polacco, chiamato Assemblea nazionale, che si sono tenute lo scorso 9 ottobre, hanno portato una ventata di novit\u00e0 nel panorama politico polacco, anche se poco cambier\u00e0 a livello di governo.<\/p>\n<p>In Polonia il Parlamento dura in carica 4 anni. La Camera bassa, chiamata Sejm, \u00e8 composta di 460 membri ed \u00e8 eletta con un sistema proporzionale, con sbarramento al 5% (8 per le coalizioni) e una suddivisione del territorio in 41 collegi. Il Senato conta 100 membri ed \u00e8 eletto con un sistema uninominale in cui risulta eletto il candidato che ottiene pi\u00f9 voti in un unico turno.<\/p>\n<p>Il partito del primo ministro in carica Donald Tusk, la Piattaforma Civica, ha perso solo 2 seggi alla Camera bassa, eleggendo 207 deputati. Ci\u00f2 gli consentir\u00e0 di continuare ad essere primo ministro, rinnovando l&#8217;alleanza con il Partito della Gente Polacca -partito cristiano democratico di centro e degli agricoltori-, con cui ha governato gi\u00e0 4 anni, i cui seggi nella Camera bassa sono scesi da 31 a 28. In Senato invece la Piattaforma Civica domina da sola con 63 membri, 3 in pi\u00f9 della precedente legislatura.<\/p>\n<p>Il partito oppositore di Tusk, Legge e Giustizia, guidato dal conservatore Jaros\u0142aw Kaczy\u0144ski, ex primo ministro e candidato alle passate presidenziali dopo la tragica scomparsa del suo fratello gemello, presidente della Repubblica polacca, ha invece perso 9 seggi nella Camera bassa, fermandosi a quota 157 eletti e ne ha persi 8 al Senato dove ha eletto 31 senatori.<\/p>\n<p>La sorpresa di queste elezioni \u00e8 stato il risultato del Movimento Palikot (Ruch Palikota) che si presentava per la prima volta alle elezioni. \u00c8 riuscito ad ottenere il 10 per cento dei voti -diventato il terzo partito polacco- e ad eleggere 40 deputati nella Camera bassa, ma nessun Senatore. Questo partito che porta il nome del suo leader, Janusz Palikot, \u00e8 un&#8217;assoluta novit\u00e0 per la Polonia. Si dichiara anticlericale, contro l&#8217;influenza della chiesa cattolica nella vita politica del Paese, a favore dei diritti degli omosessuali, della legalizzazione delle droghe leggere e dell&#8217;aborto. Palikot \u00e8 un politico -considerato un po&#8217; eccentrico- che dal 2005 \u00e8 stato deputato della Piattaforma Civica, all&#8217;interno della quale\u00a0 aveva sempre sostenuto la necessit\u00e0 di portare avanti politiche a favore delle minoranze, come quella omosessuale, ma dalla quale alla fine \u00e8 stato espulso a causa delle ricorrente invettive -anche particolarmente forti- contro i fratelli\u00a0 Kaczy\u0144ski.<br \/>\nGran parte del successo elettorale del Movimento Palikot \u00e8 avvenuto a danno del partito dell&#8217;Alleanza Democratica di Sinistra che ha perso ben 26 deputati nella Camera bassa, eleggendone solo 27 e nessun senatore.<\/p>\n<p>Il risultato conseguito da Palikot ha tuttavia consentito la prima elezione in Polonia di una parlamentare transessuale, Anna Grodzka, e di uno gay, Robert Biedron, entrambi da sempre attivi nelle campagne di difesa dei diritti LGBT.<br \/>\nLa sensazione che si riceve da questa elezione \u00e8 che qualcosa nell&#8217;opinione pubblica polacca sta cambiando e inietta speranze nella comunit\u00e0 LGBT e in tutti coloro che sono a favore dei diritti umani. Certo ci piacerebbe arrivare presto \u2013 in Polonia, come in ogni altro Paese- in un&#8217;epoca in cui l&#8217;elezione al Parlamento di una persona omosessuale, etero o transessuale non faccia pi\u00f9 scalpore, perch\u00e9 \u00e8 certo che non sono l&#8217;orientamento sessuale e l&#8217;identit\u00e0 di genere a poter essere un metro per misurare il merito di una persona. Tuttavia l&#8217;omofobia e la transfobia ricorrenti soprattutto a livello istituzionale e l&#8217;assenza di leggi che riconoscano i diritti delle persone lgbt e delle famiglie omosessuali indicano che la strada da percorrere \u00e8 ancora lunga.<\/p>\n<p>In Polonia Donald Tusk ha espresso finora una politica di centro-destra, liberista in campo economico e convintamente europeista, cercando al contempo in politica estera di migliorare i rapporti con Russia e Germania. Queste politiche lo hanno portato spesso in contrasto con il defunto presidente Kaczy\u0144ski, che non ha lesinato di fare uso del suo potere di veto su molte delle sue iniziative di riforma legislativa e costituzionale nei pi\u00f9 svariati settori, dall&#8217;agricoltura, alle pensioni, al sistema radiotelevisivo. Probabilmente anche grazie alle politiche di Tusk, la Polonia continua ad essere uno dei pochi paesi europei a non essere caduto in recessione.<br \/>\nSu molti temi, tuttavia, dall&#8217;aborto ai diritti delle persone omosessuali, la politica del primo ministro Tusk \u00e8 stata conservatrice tanto quanto quella dei fratelli Kaczy\u0144ski, anche se sono mancati gli eccessi di questi ultimi che rifiutavano l&#8217;approvazione della Carta di Nizza perch\u00e9 includeva il divieto di discriminare una persona a causa del suo orientamento sessuale. C&#8217;\u00e8 da dire che durante l&#8217;ultima campagna elettorale Tusk ha dichiarato testualmente: <a href=\"http:\/\/m.wyborcza.pl\/wyborcza\/1,105226,9702626.html\">\u201cE&#8217; prossimo il tempo in cui le unioni civili per le persone omosessuali saranno accettabili per la maggioranza in Parlamento e tra i cittadini polacchi\u201d, e ancora: \u201cNon tollero gli omofobi, neanche nel mio partito\u201d<\/a>.<\/p>\n<p>Anna Grodzka, 57 anni, e Robert Biedron, 35, sono stati entrambi per anni politicamente attivi nell&#8217;Alleanza Democratica di Sinistra.<\/p>\n<p><strong>Anna Grodzka<\/strong>, sposata con una donna e con un figlio, ha completato il percorso di riassegnazione di attribuzione di sesso nel 2010 sottoponendosi ad un intervento chirurgico in Tailandia, con il supporto dell&#8217;associazione Trans-Fuzja di cui \u00e8 fondatrice e presidente.<br \/>\nHa ottenuto 19,451 voti nel distretto elettorale Cracovia II, nel sud della citt\u00e0, ritenuto un po&#8217; un feudo cattolico perch\u00e9 qui \u00e8 stato parroco Giovanni Paolo II.<br \/>\nNegli articoli scritti su di lei dalla stampa si legge che \u00e8 la prima persona transessuale in Europa ad essere stata eletta in un Parlamento, mentre la prima persona transgender \u00e8 stata l&#8217;italiana Vladimir Luxuria.<br \/>\nLa prima persona transessuale al mondo ad essere stata eletta membro di un parlamento \u00e8 stata, invece, Georgina Beyer in Nuova Zelanda negli anni novanta del novecento.<\/p>\n<p><strong>Robert Biedron<\/strong>, membro del direttivo di KPH, Campagna contro l&#8217;omofobia, ha ottenuto 16,919 voti nel distretto di Gdynia, nel nord della Polonia. A causa del suo coinvolgimento in uno scontro a Varsavia con dei giovani di un&#8217;associazione giovanile dell&#8217;ultra-destra, durante la festa dell&#8217;Indipendenza polacca del 2010, ha attualmente un processo penale in corso che potrebbe concludersi per lui con la condanna ad un anno di carcere per assalto ad un poliziotto.<\/p>\n<p>Un interessante commento alle elezioni polacche si pu\u00f2 leggere sul sito de La Stampa nel suo blog <a href=\"http:\/\/vaticaninsider.lastampa.it\/homepage\/nel-mondo\/dettaglio-articolo\/articolo\/polonia-poland-chiesa-church-iglesia-elezioni-election-elecciones-8938\/\">Vatican Insider<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le elezioni del Parlamento polacco, chiamato Assemblea nazionale, che si sono tenute lo scorso 9 ottobre, hanno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[],"class_list":["post-613","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti-lgbti-nel-mondo"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/613","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=613"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/613\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3006,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/613\/revisions\/3006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=613"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=613"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=613"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}