{"id":4968,"date":"2025-05-22T12:32:56","date_gmt":"2025-05-22T10:32:56","guid":{"rendered":"https:\/\/retelenford.it\/?p=4968"},"modified":"2025-05-22T12:32:56","modified_gmt":"2025-05-22T10:32:56","slug":"vittoria-storica-in-corte-costituzionale-addio-alle-adozioni-per-le-coppie-di-madri-si-al-riconoscimento-alla-nascita-per-i-bambini-nati-da-due-mamme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/retelenford.it\/?p=4968","title":{"rendered":"VITTORIA STORICA IN CORTE COSTITUZIONALE: ADDIO ALLE ADOZIONI PER LE COPPIE DI MADRI, S\u00cc AL RICONOSCIMENTO ALLA NASCITA PER I BAMBINI NATI DA DUE MAMME!"},"content":{"rendered":"<p>Straordinario successo di \u2018<strong>Rete Lenford \u2013 Avvocatura per i diritti LGBTI+<\/strong>\u2019: con la <strong>sentenza n. 68\/2025<\/strong> pubblicata oggi\u00a0e <a href=\"https:\/\/retelenford.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/pronuncia_68_2025.pdf\">qui<\/a> scaricabile la <strong>Corte costituzionale<\/strong> ha dichiarato illegittimo il divieto di riconoscere, come figli di due madri e non solo della donna partoriente, i bambini nati in Italia e concepiti all\u2019estero da due donne tramite fecondazione eterologa.<\/p>\n<p><strong>Addio, quindi, da oggi, per tutte le coppie di donne, alle adozioni in casi particolari<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel marzo 2021 la Corte costituzionale, con la sentenza n. 32, aveva invitato il Parlamento a intervenire con urgenza, al fine di colmare la lacuna normativa.<\/p>\n<p>Oggi, dopo oltre quattro anni di\u00a0assoluto e imbarazzante silenzio legislativo, la svolta della Consulta: l\u2019identit\u00e0 personale e familiare dei figli di due madri, con tutti i diritti che ne conseguono, non pu\u00f2 pi\u00f9 essere compromessa.<\/p>\n<p>Dal 2018 alcuni\u00a0<strong>Sindaci<\/strong>\u00a0avevano iniziato a formare atti di nascita indicando sia la donna partoriente, sia la compagna (\u2018<strong>madre intenzionale<\/strong>\u2019) che aveva espresso all\u2019estero il consenso alla procreazione medicalmente assistita.<\/p>\n<p>Nel 2023, per\u00f2, alcune Procure, tra cui quelle di Lucca e di Padova, avevano chiesto ai vari Tribunali di volta in volta competenti di cancellare il nominativo della madre intenzionale dagli atti di nascita di molti bambini, reputando che quest\u2019ultima potesse soltanto adottare (con la c.d. <strong>\u2018stepchild adoption\u2019<\/strong>) il bambino concepito all\u2019estero anche grazie al suo consenso, senza per\u00f2 poterlo riconoscerlo direttamente alla nascita.<\/p>\n<p>Nell\u2019assumere la difesa di tante coppie di madri colpite dai ricorsi delle Procure l\u2019associazione di avvocate e avvocati esperti in materia di diritti LGBTI+ \u201cRete Lenford\u201d ha costituito <strong>uno specifico team di lavoro<\/strong> e ha avviato la\u00a0<strong>campagna nazionale\u00a0\u201cAffermazione Costituzionale\u201d<\/strong>, patrocinando\u00a0decine di udienze\u00a0e chiedendo ai vari Tribunali di\u00a0rimettere la questione alla Corte costituzionale, tra cui quello di Lucca che ha sollevato la questione.<\/p>\n<p>Il <strong>presidente di Rete Lenford<\/strong> <strong>avv. Vincenzo Miri<\/strong>, difensore della coppia di madri dinanzi al Tribunale di Lucca e poi davanti alla Corte costituzionale, commenta: \u00abSi tratta di una <strong>sentenza storica<\/strong>, ottenuta dopo\u00a0anni di battaglie giudiziarie in tutta Italia e volte a superare l\u2019indirizzo della Cassazione. Dal 2020, infatti, la Corte di cassazione ha sempre individuato nell\u2019adozione l\u2019unico strumento a disposizione della madre intenzionale per tutelare i propri figli e le proprie figlie, ma non ci siamo mai arresi e abbiamo continuato a denunciare in ogni sede i gravissimi limiti della c.d.\u00a0<em>stepchild adoption<\/em>. Dopo un <strong>lunghissimo percorso giudiziario<\/strong>, che ha attraversato tantissimi tribunali italiani, \u00e8 intervenuta la Corte costituzionale, con una <strong>decisione efficace per tutte le famiglie italiane con due mamme<\/strong>. Esprimo un grandissimo ringraziamento a tutto il <strong>team di lavoro di Rete Lenford<\/strong> e all\u2019associazione\u00a0<strong>EDGE<\/strong>, che ha subito supportato la campagna \u201c<em>Affermazione costituzionale<\/em>\u201d, che oggi ha raggiunto il suo obiettivo. Rete Lenford ha anche depositato nel giudizio davanti alla Corte costituzionale un <strong>atto di <em>Amicus Curiae<\/em><\/strong>, fiduciosa che fosse restituita <strong>uguaglianza<\/strong> a tutte le famiglie e fosse eliminata una situazione giurisprudenziale di\u00a0intollerabile caos, che <strong>angosciava troppe famiglie, colpevoli soltanto di essere tali<\/strong>. Pubblicheremo presta una nota di approfondimento della sentenza, ma intanto possiamo affermare, con immensa soddisfazione, che <strong>finalmente i bambini non possono pi\u00f9 subire gli effetti di posizione politiche ideologiche e discriminatorie<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Rete Lenford &#8211; Avvocatura per i diritti LGBTI+ <\/strong><\/p>\n<p><em>presidente@retelenford.it <\/em><\/p>\n<p><em>tel.: 3286321733 &#8211; 3481336051<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Straordinario successo di \u2018Rete Lenford \u2013 Avvocatura per i diritti LGBTI+\u2019: con la sentenza n. 68\/2025 pubblicata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":4970,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-4968","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4968"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4968\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4971,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4968\/revisions\/4971"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}