{"id":4945,"date":"2025-04-10T15:04:48","date_gmt":"2025-04-10T13:04:48","guid":{"rendered":"https:\/\/retelenford.it\/?p=4945"},"modified":"2025-04-10T15:04:48","modified_gmt":"2025-04-10T13:04:48","slug":"vittoria-in-cassazione-sulle-carte-didentita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/retelenford.it\/?p=4945","title":{"rendered":"VITTORIA IN CASSAZIONE SULLE CARTE D&#8217;IDENTIT\u00c0!"},"content":{"rendered":"<p>Con la <strong>sentenza n. 9216<\/strong> la Corte di Cassazione ha accolto le tesi del team legale di Famiglie Arcobaleno e di Rete Lenford, stabilendo l\u2019illegittimit\u00e0 e la disapplicabilit\u00e0 del decreto del 31 gennaio 2019 emanato dal Ministero dell\u2019Interno, allora guidato da Matteo Salvini.<br class=\"html-br\" \/><br class=\"html-br\" \/>Quel decreto impone l\u2019utilizzo esclusivo delle diciture \u201cpadre\u201d e \u201cmadre\u201d nei campi anagrafici della carta d\u2019identit\u00e0 elettronica dei minori, escludendo quindi ogni diversa configurazione familiare.<br class=\"html-br\" \/><br class=\"html-br\" \/>La Suprema Corte afferma con chiarezza che l\u2019indicazione rigida di \u201cpadre\u201d e \u201cmadre\u201d non solo non trova fondamento giuridico, ma \u00e8 anche in contrasto con la realt\u00e0 sociale di molte famiglie presenti oggi in Italia. In particolare, la Corte ha ritenuto che debba essere riportata nei documenti ufficiali una terminologia rispettosa delle diverse configurazioni familiari, come quella di \u201cgenitore\u201d in coerenza con lo stato civile del minore.<br class=\"html-br\" \/><br class=\"html-br\" \/>Una pronuncia netta, che ristabilisce il principio di uguaglianza e non discriminazione, riconoscendo la piena dignit\u00e0 delle famiglie omogenitoriali e, soprattutto, tutelando i diritti fondamentali delle bambine e dei bambini.<br class=\"html-br\" \/><br class=\"html-br\" \/>La sentenza, peraltro, si aggiunge a una decisione (la n. <strong>6296<\/strong>) depositata nei giorni scorsi, sempre dalla Cassazione, in una vicenda identica: in quel caso il Ministero dell\u2019interno, appena insediatosi nell\u2019ottobre 2022, aveva impugnato con circa 100 giorni di ritardo una sentenza della Corte di appello di Roma che riconosceva l\u2019illegittimit\u00e0 del decreto del 2019 e la Cassazione ha rilevato la inammissibilit\u00e0 del ricorso perch\u00e9 tardivo, condannando il Ministero al pagamento delle spese di lite.<br class=\"html-br\" \/><br class=\"html-br\" \/>Con la sentenza n. 9210 la Cassazione \u00e8, ora, entrata nel merito e ha condiviso pienamente le tesi portate avanti da anni da Famiglie Arcobaleno e Rete Lenford, che ringraziano il gruppo di lavoro coordinato dall\u2019avv. Mario Di Carlo e dall\u2019avv. Tommaso Mauro di Rete Lenford, con le avv.te Susanna Lollini e Federica Tempori (associate di Rete Lenford e componenti del Gruppo Legale di Famiglie Arcobaleno), l\u2019avv. Vincenzo Miri (oggi presidente di Rete Lenford), l\u2019avv. Antonio Rotelli (co-fondatore di Rete Lenford), l\u2019avv. Carlo Alberto Mario Corazzini e l\u2019ufficiale dello stato civile Luca Tavani.<br class=\"html-br\" \/><br class=\"html-br\" \/><strong>Alessia Crocini<\/strong>, presidente di Famiglie Arcobaleno, e <strong>Vincenzo Miri<\/strong>, presidente di Rete Lenford, cos\u00ec affermano: \u201cIn un momento in cui chi governa ostacola la vita e la felicit\u00e0 delle famiglie che non rientrano in canoni ideologici, la Cassazione ribadisce ancora una volta un punto fondamentale: il vero interesse dei minori \u00e8 che la loro realt\u00e0 familiare venga riconosciuta per ci\u00f2 che \u00e8. Il vero danno sarebbe ignorarla o negarla. Continueremo a far sentire la nostra voce, perch\u00e9 nessuna famiglia deve essere invisibile, nessun diritto pu\u00f2 essere violato e nessun bambino o bambina deve sentirsi meno tutelato per come \u00e8 composta la sua famiglia. Dopo queste sentenze l\u2019unica soluzione auspicabile \u00e8 l\u2019annullamento del decreto Salvini che per pura propaganda cancell\u00f2 la dicitura \u201cgenitori\u201d, da sempre presente sulle carte di identit\u00e0 dei minori.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la sentenza n. 9216 la Corte di Cassazione ha accolto le tesi del team legale di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":4946,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-4945","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4945"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4945\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4947,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4945\/revisions\/4947"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}