{"id":464,"date":"2009-06-23T07:26:53","date_gmt":"2009-06-23T05:26:53","guid":{"rendered":"https:\/\/retelenford.it\/nuovosito\/2009\/06\/23\/509-17-eurispes-2009-sull-omosessualita\/"},"modified":"2019-04-23T19:27:39","modified_gmt":"2019-04-23T17:27:39","slug":"509-17-eurispes-2009-sull-omosessualita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/retelenford.it\/?p=464","title":{"rendered":"Eurispes 2009 sull&#8217;omosessualit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 10pt;\"><span style=\"font-size: 10pt; color: black; line-height: 115%; font-family: 'Courier New';\">Gay Pride: orgoglio e pregiudizi<\/span><\/p>\n<p>Il primo Rapporto sulla condizione omosessuale in Italia realizzato dall&#8217;<a href=\"http:\/\/www.eurispes.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Eurispes<\/a> \u00e8 del 1989. Ancora oggi l&#8217;inchiesta svolta grazie all&#8217;analisi delle risposte fornite da 2.044 omosessuali, rimane un punto di riferimento nel trattare le problematiche legate a questo specifico universo. Un percorso di ricerca che \u00e8 stato sviluppato dall&#8217;Istituto negli anni attraverso gli studi, il monitoraggio continuo delle evoluzioni del fenomeno e periodiche rilevazioni campionarie, consapevole che, ad oggi, la &#8220;questione omosessuale&#8221; rimane ancora un tema aperto non solo nel nostro Paese, ma anche in ambito internazionale.<\/p>\n<p>Anche nell&#8217;edizione del Rapporto Italia 2009, l&#8217;Eurispes ha svolto un&#8217;indagine per sondare le opinioni e gli atteggiamenti degli italiani nei confronti dell&#8217;omosessualit\u00e0. La rilevazione \u00e8 stata effettuata su tutto il territorio nazionale su un campione di 1.118 cittadini rappresentativi della popolazione italiana.<\/p>\n<p>La maggioranza degli italiani (52,5%) afferma di considerare l&#8217;omosessualit\u00e0 una forma di amore come l&#8217;eterosessualit\u00e0. Un terzo (33,3%) dichiara invece di poterla tollerare solo se non ostentata, mentre quasi un italiano su dieci (9,3%) la definisce immorale.<\/p>\n<p>Confrontando questi risultati con quelli ottenuti nella precedente indagine, svolta nel 2003, \u00e8 leggermente aumentata la quota di chi equipara l&#8217;amore omosessuale a quello eterosessuale (dal 49,2% al 52,5%), mentre sono rimaste sostanzialmente stabili le percentuali riferite a quanti sopportano l&#8217;omosessualit\u00e0, ma solo se non espressa (32,8% nel 2003) e di chi la ritiene immorale (10,3% nel 2003).<\/p>\n<p>In generale, non sembra dunque ci siano stati negli ultimi anni grandi spostamenti d&#8217;opinione rispetto alla concezione della condizione omosessuale. Pi\u00f9 propense le donne, rispetto agli uomini, ad accettare incondizionatamente l&#8217;omosessualit\u00e0: il 55% la ritiene una forma d&#8217;amore come l&#8217;eterosessualit\u00e0, contro il 50,1% dei maschi. Quest&#8217;ultimi sono pi\u00f9 numerosi tra coloro che accettano solo l&#8217;omosessualit\u00e0 non ostentata (35% contro 31,5%). Fra i giovani sono decisamente pi\u00f9 numerosi che fra i soggetti pi\u00f9 maturi e, ancor pi\u00f9, fra gli anziani, coloro che definiscono l&#8217;omosessualit\u00e0 una forma d&#8217;amore come l&#8217;eterosessualit\u00e0: il 61% dai 18 ai 24 anni, il 62,1% dai 25 ai 34 anni, il 54% dai 35 ai 44 anni, il 49,8% dai 45 ai 64 anni ed il 33,9% dai 65 anni in su. All&#8217;aumentare dell&#8217;et\u00e0 cresce la percentuale di chi accetta l&#8217;omosessualit\u00e0 soltanto se non viene ostentata. L&#8217;opinione che l&#8217;omosessualit\u00e0 sia immorale \u00e8 maggiormente diffusa tra gli anziani (17,2%).<\/p>\n<p>Ad un pi\u00f9 alto grado del titolo di studio corrisponde un atteggiamento pi\u00f9 positivo nei confronti dell&#8217;omosessualit\u00e0. La percentuale di chi la equipara all&#8217;eterosessualit\u00e0 cresce quindi in misura esponenziale all&#8217;innalzarsi del titolo di studio: 19% fra chi possiede la licenza elementare o \u00e8 privo di titolo, 40,8% fra i possessori di licenza media, 54,4% fra i diplomati, 60,3% fra i laureati.<\/p>\n<p>Al contrario, quanto pi\u00f9 \u00e8 basso il livello d&#8217;istruzione tanto pi\u00f9 viene considerata immorale l&#8217;omosessualit\u00e0: il 32,8% di chi ha la licenza elementare o nessun titolo, il 13% di chi ha la licenza media, il 9,1% di chi ha il diploma di maturit\u00e0 e solo il 4,6% dei laureati.<\/p>\n<p>La larga maggioranza dei cittadini di sinistra (74,2%) considera in ugual modo l&#8217;amore eterosessuale e quello omosessuale; lo stesso si osserva in pi\u00f9 della met\u00e0 di quanti si definiscono di centro-sinistra (58,5%), a fronte di percentuali decisamente pi\u00f9 contenute di quelli di centro (41,7%) e, soprattutto, di centro-destra (32,7%) e di destra (31,1%).<\/p>\n<p>Inoltre, l&#8217;omosessualit\u00e0 viene tollerata soltanto se non viene ostentata nel 49,5% dei casi a centro-destra, nel 44,8% al centro, nel 36,5% a destra. Fra coloro che si riconoscono politicamente nella destra risulta nettamente superiore alla media la percentuale di chi considera immorale l&#8217;omosessualit\u00e0 (29,7%), a fronte del 4,8% del centro-sinistra e del 5,5% della sinistra.<\/p>\n<p>Quale sarebbe la reazione se il proprio figlio rivelasse di essere omosessuale? Il 53,5% dopo una prima reazione di sorpresa accetterebbe la circostanza senza alcun problema. Il 13,7% tollererebbe il fatto, ma chiederebbe al figlio di non parlarne pi\u00f9, il 12,7% non riuscirebbe ad accettarlo. Solo una minoranza (2,2%) porterebbe il figlio da un medico pensando che si tratti di un problema momentaneo.<\/p>\n<p>Nel confronto con il 2003 risultano in calo coloro i quali accetterebbero col tempo l&#8217;omosessualit\u00e0 del proprio figlio (dal 59,9% al 53,5%), mentre sono in aumento coloro che tollererebbero il fatto ma chiederebbero al figlio di non parlarne pi\u00f9 (da 9,1% a 13,7%) e coloro che non riuscirebbero ad accettare la notizia (da 8,6% a 12,7%). \u00c8 per\u00f2 diminuito il numero di quanti porterebbero il figlio da un medico (dal 7,8% al 2,2%). Le donne in generale si dichiarano pi\u00f9 propense ad un atteggiamento di maggiore comprensione verso i figli che confessano la propria omosessualit\u00e0: il 57,1% dopo la sorpresa iniziale non avrebbe problemi ad accettare la condizione omosessuale, contro il 49,9% degli uomini.<\/p>\n<p>I soggetti pi\u00f9 maturi (dai 65 anni in su) risultano i meno disposti ad accettare l&#8217;eventuale omosessualit\u00e0 dei loro figli (solo il 41,1% dopo la sorpresa della scoperta non avrebbe problemi).<\/p>\n<p>Gli abitanti del Nord-Est sono quelli che manifestano la maggiore propensione ad accettare senza grandi problemi l&#8217;ipotesi dell&#8217;omosessualit\u00e0 dei propri figli (71,2%); l&#8217;accettazione prevale anche al Nord-Ovest (56,2%) e al Centro (58,4%); pi\u00f9 contenuta la percentuale registrata al Sud (43,6%), dove sono anche pi\u00f9 numerosi della media coloro che tollererebbero ma chiederebbero al figlio di non parlarne pi\u00f9 (23,7%) o porterebbero il figlio da un medico (6,6%). Le Isole sono l&#8217;unica area nella quale prevale la percentuale di chi dichiara che non riuscirebbe ad accettare la circostanza (36,4%).<\/p>\n<p>All&#8217;innalzarsi del livello di istruzione aumenta la quota di quanti accetterebbero l&#8217;omosessualit\u00e0 del figlio: solo il 25,9% di chi possiede la licenza elementare o \u00e8 privo di titolo, il 42,9% di chi ha la licenza media, il 56,8% dei diplomati, il 58,4% dei laureati. In modo corrispondente si abbassa, all&#8217;innalzarsi del titolo, la quota di chi non riuscirebbe ad accettare la circostanza (il 22,4% dei privi di titolo o possessori di licenza elementare contro il 9,2% dei laureati). Per quanto riguarda l&#8217;area politica di appartenenza spostandosi da sinistra a destra diminuisce costantemente la percentuale di chi si dice pronto ad accettare senza problemi l&#8217;omosessualit\u00e0 del proprio figlio dopo un iniziale momento di disorientamento: il 69,8% dei cittadini di sinistra, il 60% di quelli di centro-sinistra, il 50% di quelli di centro, a fronte di un pi\u00f9 contenuto 38,5% di quelli di centro-destra e del 33,8% di quelli di destra. A destra, sono pi\u00f9 alte, rispetto alla media, le percentuali di chi porterebbe subito il figlio da un dottore (10,8%) e di chi tollererebbe la cosa ma chiederebbe di non parlarne pi\u00f9 (23%): tutti valori superiori alla media.<\/p>\n<p>Unioni civili: non pi\u00f9 tab\u00f9. Il 58,9% degli italiani si dice favorevole ad una forma di riconoscimento giuridico delle unioni omosessuali. Il 40,4% ritiene che le coppie omosessuali abbiano diritto di sposarsi con rito civile, il 18,5% \u00e8 invece contrario al matrimonio, ma favorevole alle unioni civili. Oltre un terzo dei cittadini (35,9%) \u00e8 invece contrario a qualunque tipo di riconoscimento.<\/p>\n<p>Nell&#8217;indagine svolta sul tema nel 2003 veniva chiesta la posizione dei cittadini in merito al matrimonio civile per le coppie omosessuali. Il 51,6% si diceva d&#8217;accordo, il 41,7% contrario. L&#8217;opportunit\u00e0 di prevedere a<br \/>\nnche l&#8217;unione civile, piuttosto che il vero e proprio matrimonio, ha probabilmente spinto alcuni ad accettare una forma di riconoscimento per le coppie gay, determinando un abbassamento della quota dei contrari in assoluto.<\/p>\n<p>Tornando all&#8217;indagine del 2009, gli uomini si dimostrano favorevoli ai matrimoni omosessuali in percentuale leggermente superiore alle donne (43% contro 37,8%), che invece sono pi\u00f9 spesso di loro favorevoli alle unioni civili (20,7% contro 16,3%).<\/p>\n<p>Oltre la met\u00e0 dei giovani \u00e8 favorevole all&#8217;ipotesi di introdurre il matrimonio civile per le coppie omosessuali; la percentuale si abbassa dai 35 anni in su scendendo fino al 20,6% fra gli ultrasessantacinquenni, il 58,3% dei quali \u00e8 contrario ad ogni forma di riconoscimento giuridico. Al Nord-Ovest (54,8%), Nord-Est (47,8%) e Centro (41,6%), prevalgono i sostenitori del matrimonio civile per le coppie gay. Al Sud il campione si spacca tra favorevoli ad una forma di riconoscimento (matrimonio 25,3% o unione civile 28,4%) e contrari a qualunque riconoscimento (43,2%), nelle Isole la maggioranza (53,2%) \u00e8 contraria ad ogni forma di riconoscimento. Se oltre la met\u00e0 (58,6%) di quanti sono privi di titolo o con licenza elementare e la percentuale pi\u00f9 elevata di quelli con licenza media (45,1%) ritengono che alle coppie gay non debba essere consentito l&#8217;accesso a nessuna forma di riconoscimento legale dell&#8217;unione, i contrari scendono a poco pi\u00f9 di un terzo fra i diplomati (36,7%) e al 27,6% fra i laureati. Il 66,5% degli elettori di sinistra \u00e8 per il matrimonio civile per le coppie gay, contro il 48,5% a centro-sinistra, il 24% al centro, il 23,1% nel centro-destra e solo il 16,2% a destra. Similmente, la quota di chi si oppone sia al matrimonio sia alle unioni civili fra omosessuali cresce notevolmente nel passaggio da sinistra a destra: solo il 12,6% nel sinistra, il 29,6% nel centro-sinistra, il 41,7% nel centro, la met\u00e0 (51%) nel centro-destra e ben il 66,2% nella destra.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 deciso il no all&#8217;adozione. Per quanto riguarda la possibilit\u00e0 per una coppia omosessuale di adottare un bambino, solo una minoranza si dice favorevole: 19%, meno di un italiano su cinque; a fronte del 69,1% dei contrari. La quota dei favorevoli si \u00e8 inoltre ridotta di otto punti percentuali rispetto al 2003 (27%), il che indica un ritorno di parte dell&#8217;opinione pubblica su posizioni pi\u00f9 conservatrici.<\/p>\n<p>Il 21,8% delle donne crede che una coppia omosessuale stabile abbia diritto di adottare un bambino, contro il 16,2% dei maschi. La percentuale dei favorevoli diminuisce all&#8217;innalzarsi dell&#8217;et\u00e0: 28,8% fra i 18-24enni, 22,8% fra i 25-34enni, 17,7% tra i 35-44enni, 19,3% tra i 45-64enni, solo 6,1% tra gli over65. I favorevoli all&#8217;adozione di bambini da parte di omosessuali sono numerosi soprattutto al Nord-Est (26,9%) e al Nord-Ovest (21,4%), meno al Sud (12,8%) e nelle Isole (13%). I favorevoli aumentano, invece, all&#8217;innalzarsi del titolo di studio, passando infatti dal 5,2% dei soggetti senza titolo o con licenza elementare, all&#8217;11,4% di quelli con licenza media, al 19,2% dei diplomati, fino al 24% dei laureati. Il 38,5% di quanti si dichiarano di sinistra ritiene che le coppie omosessuali dovrebbero avere la possibilit\u00e0 di accedere all&#8217;adozione, seguito dal 21,9% di quelli di centro-sinistra, dal 13,5% di quelli di centro, per scendere al 7,7% di quelli di centro-destra e al 2,7% di quelli di destra<\/p>\n<h3>Allegati<\/h3>\n<p><a href=\"files\/Eurispes-GayPride.doc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Eurispes-GayPride.doc<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gay Pride: orgoglio e pregiudizi Il primo Rapporto sulla condizione omosessuale in Italia realizzato dall&#8217;Eurispes \u00e8 del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[69],"tags":[],"class_list":["post-464","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti-lgbti-in-italia"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/464","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=464"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/464\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2949,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/464\/revisions\/2949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}