{"id":463,"date":"2009-06-15T21:08:17","date_gmt":"2009-06-15T19:08:17","guid":{"rendered":"https:\/\/retelenford.it\/nuovosito\/2009\/06\/15\/508-368-buoni-genitori-storie-di-mamme-e-papa-gay\/"},"modified":"2019-04-23T19:27:39","modified_gmt":"2019-04-23T17:27:39","slug":"508-368-buoni-genitori-storie-di-mamme-e-papa-gay","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/retelenford.it\/?p=463","title":{"rendered":"Buoni genitori. Storie di mamme e pap\u00e0 gay"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Buoni genitori. Storie di mamme e pap\u00e0 gay&#8221; (Il Saggiatore). Storie di famiglie omogenitoriali, come quella di Nicola e Matteo, Sofia e Barbara, cogenitori di due gemelli. Le ha raccolte nel suo ultimo saggio <a href=\"http:\/\/www.chiaralalli.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Chiara Lalli<\/a>, docente di Logica e Filosofia della Scienza presso la Facolt\u00e0 di Medicina e Chirurgia dell&#8217;Universit\u00e0 &#8220;La Sapienza&#8221; di Roma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Non \u00e8 rilevante il nostro orientamento sessuale sulla possibilit\u00e0 di essere buoni genitori&#8221;, ci spiega l&#8217;autrice, che il prossimo 17 giugno alle ore 18 presenter\u00e0 il libro alla Feltrinelli di via Orlando 78 a Roma. L&#8217;abbiamo intervistata.<\/p>\n<p><strong>Innanzitutto, ci spieghi come \u00e8 nata l&#8217;idea di scrivere un libro sulla omogenitorialit\u00e0?<\/strong><br \/>\nLo racconto nella introduzione del libro: ha radici profonde e antiche. Molti anni fa mi sono resa conto di avere assimilato il sospetto diffuso verso la possibilit\u00e0 di adottare da parte dei gay. Questo sospetto, come dicevo, \u00e8 diffuso ma privo di qualsiasi fondamento. Questo libro \u00e8 il sintomo e il risultato della mia demolizione di una credenza irriflessa e rivelatasi insensata non appena quella credenza \u00e8 stata analizzata. Non \u00e8 rilevante il nostro orientamento sessuale sulla possibilit\u00e0 di essere &#8220;buoni genitori&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Ci siamo appena lasciati alle spalle il Gay Pride, una <a href=\"http:\/\/romapride.it\/13_giugno\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">manifestazione <\/a>a cui dal 2005 si \u00e8 aggiunta l&#8217;adesione di una nuova associazione, &#8220;<a href=\"http:\/\/www.famigliearcobaleno.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Famiglie Arcobaleno<\/a>&#8220;, che lo scorso 10 maggio ha promosso in varie citt\u00e0 italiane &#8220;La festa delle famiglie&#8221;. Qual \u00e8 a tuo avviso il contributo principale che in questi primi 4 anni di vita l&#8217;associazione sta apportando al dibattito sui diritti civili in Italia?<\/strong><\/p>\n<p>Intanto Pride e non &#8220;Gay Pride&#8221; perch\u00e9 ci stanno pure lesbiche, bisessuali, transessuali e queer. Me lo ha fatto notare tempo fa una amica e mi \u00e8 sembrata convincente questa precisazione (magari un po&#8217; da vecchia maestrina, ma i diritti passano anche per la precisione terminologica e concettuale).<br \/>\nQuanto al contributo di &#8220;Famiglie Arcobaleno&#8221; credo che il pi\u00f9 importante sia di mostrarsi e mostrare qual \u00e8 la loro vita. Basta poco per accorgersi che sono famiglie come tantissime altre. Eppure \u00e8 un pregiudizio resistente quello che dice che la genitorialit\u00e0 non possa stare con l&#8217;omosessualit\u00e0; che servono un padre e una madre intesi come una figura maschile e una femminile; che ci vuole la famiglia &#8220;naturale&#8221; e tutti i luoghi comuni simili. Contro tutto questo la conoscenza \u00e8 molto efficace. Merito di &#8220;Famiglie Arcobaleno&#8221; \u00e8 anche di denunciare le conseguenze delle mancate tutele. In Italia la legge non protegge alcuni dei suoi cittadini: se hai un certo orientamento sessuale godi di pieni diritti; se invece sei di quello &#8220;sbagliato&#8221; devi accontentarti di una tutela mutilata. Senza lamentarti, e magari ottenendo qualche gesto di amicizia e anche qualche accomodamento dettato dalla bont\u00e0 d&#8217;animo, ma ti devi scordare di rivendicare un diritto sacrosanto. Se non sei il genitore biologico di un bambino hai la vita difficile: da quando lo porti dal medico fino allo scenario pi\u00f9 drammatico, ovvero la morte del genitore biologico. Unico genitore per la nostra legge. Un nonno potrebbe avere l&#8217;affidamento di tuo figlio perch\u00e9 condivide con lui il patrimonio genetico; magari nient&#8217;altro. Tutto questo, \u00e8 bene sottolinearlo, pesa soprattutto sui bambini, in nome della cui protezione si battono tutti quelli contrari al matrimonio gay. L&#8217;unico modo per tutelare i figli sarebbe fare leggi giuste.<\/p>\n<p><strong>Nella quarta di copertina del tuo libro si legge &#8220;Ogni famiglia \u00e8 famiglia a suo modo&#8221;. Eppure, per la legge italiana, non tutte le famiglie sono davvero tali. E se poi oltre al razzismo istituzionale, ci si mette pure l&#8217;omofobia istituzionale (vedi una delle ultime battute del premier: &#8220;Mi hanno detto di tutto, manca solo che mi dicano che sono gay&#8230;&#8221;), di strada da fare sembra essercene ancora parecchia. Tra le testimonianze di famiglie omogenitoriali che hai raccolto, quali sono gli aspetti a tuo avviso pi\u00f9 interessanti per capire come stanno cambiando nel tempo e nei luoghi i modelli e gli assetti familiari?<\/strong><\/p>\n<p>Gli assetti familiari sono sempre stati eterogenei e difformi dallo stupido modello che di questi tempi \u00e8 diventato uno scudo contro le richieste di pari diritti. La famigliola felice perch\u00e9 corrisponde a pap\u00e0 eterosessuale XY e mamma eterosessuale XX \u00e8 il frutto di una fantasia molto ristretta.<br \/>\nCi sono (sempre state) le famiglie allargate o le famiglie omogenitoriali. Basta spostarsi per incontrare culture che organizzano la vita matrimoniale in modo molto diverso dal modello coniugale a due. E cos\u00ec via.<br \/>\nNon esiste un modello giusto, non esiste la Vera Famiglia.<br \/>\nLe famiglie gay, oggi e in Italia, rappresentano una realt\u00e0 diversa soltanto perch\u00e9 non godono di alcuni importanti diritti. Quando li ascolti o ci parli non puoi inferire quale sia il loro orientamento sessuale. Non c&#8217;\u00e8 nulla di straordinario. Ma forse \u00e8 questo l&#8217;aspetto pi\u00f9 straordinario alle orecchie di chi vorrebbe fare la lista dei buoni e quella dei cattivi, in base &#8211; manco a dirlo &#8211; all&#8217;orientamento sessuale.<\/p>\n<p><strong>Da uno <a href=\"http:\/\/www.famigliearcobaleno.org\/Documenti.asp?id=51\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">studio<\/a> pubblicato sul sito dell&#8217;associazione risulta che all&#8217;8 aprile 2009 in Italia &#8220;Famiglie Arcobaleno&#8221; \u00e8 composta da 188 nuclei\u00a0 familiari (139 nuclei femminili; 47 nuclei maschili; 2 nuclei etero), 106 al Nord, 67 al Centro, 13 al Sud e Isole. 83 nuclei hanno gi\u00e0 dei figli,\u00a0 l&#8217;altra met\u00e0 li vuole e molti hanno gi\u00e0 iniziato il processo per averli. Risultano 38 i bambini nati da ex relazione o matrimonio etero; 59 quelli desiderati e fatti nascere in ambito omosessuale attraverso la procreazione medicalmente assistita all&#8217;estero; 12 i bambini nati con donatore amico conosciuto e 6 quelli nati in co-parenting (genitorialit\u00e0 condivisa). A quanto pare, la societ\u00e0 italiana ancora una volta mostra di essere pi\u00f9 avanti dei suoi legislatori. Come leggi questi dati?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 molto difficile fermare il desiderio di diventare genitori. E siccome \u00e8 un desiderio legittimo sarebbe anche illiberale e ingiusto farlo; ma soprattutto sarebbe fallimentare, come ostinarsi a svuotare Loch Ness con una paletta. C&#8217;\u00e8 un aspetto drammatico e non immediato di questi dati: chi pu\u00f2 permettersi, emotivamente e economicamente, di aggirare gli assurdi divieti italiani pu\u00f2 provare ad avere un figlio. Gli altri devono rinunciarvi.<br \/>\nGiocare a fare il moralizzatore delle esistenze altrui \u00e8 intollerabile. Finch\u00e9 la parit\u00e0 e l&#8217;uguaglianza non saranno davvero affermate l&#8217;Italia non potr\u00e0 definirsi un Paese civile.<\/p>\n<p><em>(15 giugno 2009)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Buoni genitori. Storie di mamme e pap\u00e0 gay&#8221; (Il Saggiatore). 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