{"id":4239,"date":"2021-03-10T16:47:13","date_gmt":"2021-03-10T15:47:13","guid":{"rendered":"https:\/\/retelenford.it\/?p=4239"},"modified":"2021-03-10T16:56:30","modified_gmt":"2021-03-10T15:56:30","slug":"le-famiglie-omogenitoriali-tra-corte-costituzionale-legislatore-e-giudici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/retelenford.it\/?p=4239","title":{"rendered":"LE FAMIGLIE OMOGENITORIALI TRA CORTE COSTITUZIONALE, LEGISLATORE E GIUDICI."},"content":{"rendered":"<p>Con le sentenze nn. 32 e 33 pubblicate ieri, la Corte costituzionale si \u00e8 pronunciata sulle due questioni di legittimit\u00e0 sollevate dal Tribunale di Padova e dalla Corte di cassazione.<\/p>\n<p>Si tratta delle due questioni che Avvocatura per i diritti LGBTI &#8211; Rete Lenford, dopo aver depositato le proprie \u201copinioni scritte\u201d in entrambi i giudizi di costituzionalit\u00e0, nel mese di gennaio aveva posto al centro della campagna informativa e di approfondimento giuridico dedicata ai diritti delle famiglie omogenitoriali.<\/p>\n<p><strong>La prima questione riguardava la tutela da accordare al bimbo nato in Italia a seguito di fecondazione eterologa compiuta all\u2019estero da due donne<\/strong>, nel caso in cui la coppia entri in crisi e la madre partoriente, legalmente riconosciuta, rifiuti di prestare il consenso all\u2019adozione del bimbo da parte della ex compagna, madre c.d. \u2018intenzionale\u2019. <strong>La seconda, invece, concerneva la riconoscibilit\u00e0 in Italia, come figlio di due pap\u00e0, di un bambino nato all\u2019estero a seguito di gestazione per altri<\/strong>.<\/p>\n<p>In entrambe le sentenze, di estrema importanza nel lungo percorso di <strong>riconoscimento della omogenitorialit\u00e0<\/strong>, la Corte costituzionale ha sottolineato come l\u2019attuale quadro normativo non garantisca sufficiente tutela alle figlie e ai figli di coppie formate da persone dello stesso sesso, ai quali &#8211; la Consulta lo dice chiaramente &#8211; devono riconoscersi gli stessi diritti garantiti ai bambini e alle bambine di coppie \u2018eterosessuali\u2019. La Corte, infatti, ha ampiamente rilevato <strong>l\u2019inadeguatezza dello strumento dell\u2019adozione in casi particolari<\/strong> (c.d. \u2018stepchild adoption\u2019) <strong>e ha invitato il legislatore a intervenire con la massima sollecitudine.<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Preoccupante lacuna dell\u2019ordinamento nel garantire tutela ai minori e ai loro migliori interessi<\/em>\u201d; \u201c<em>impellenza\u201d dell\u2019intervento legislativo<\/em>; \u201c<em>incomprimibili diritti dei minori<\/em>\u201d; \u201c<em>non sarebbe pi\u00f9 tollerabile il protrarsi dell\u2019inerzia legislativa, tanto \u00e8 grave il vuoto di tutela<\/em>\u201d; \u201c<em>indifferibile individuazione delle soluzioni in grado di porre rimedio all\u2019attuale situazione di insufficiente tutela<\/em>\u201d: questi alcuni dei rilievi assai significativi svolti dalla Consulta, che ha per\u00f2 scelto di dichiarare inammissibili le due questioni \u201c<em>per il rispetto dovuto alla prioritaria valutazione del legislatore circa la congruit\u00e0 dei mezzi adatti a raggiungere un fine costituzionalmente necessario\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-4241 \" src=\"https:\/\/retelenford.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/WhatsApp-Image-2021-03-09-at-15.25.28-200x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"264\" height=\"396\" srcset=\"https:\/\/retelenford.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/WhatsApp-Image-2021-03-09-at-15.25.28-200x300.jpeg 200w, https:\/\/retelenford.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/WhatsApp-Image-2021-03-09-at-15.25.28-768x1152.jpeg 768w, https:\/\/retelenford.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/WhatsApp-Image-2021-03-09-at-15.25.28-683x1024.jpeg 683w, https:\/\/retelenford.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/WhatsApp-Image-2021-03-09-at-15.25.28.jpeg 1067w\" sizes=\"auto, (max-width: 264px) 100vw, 264px\" \/><\/em><\/p>\n<p>La Corte, dunque, pur rilevando l\u2019esistenza di una <strong>violazione dei diritti fondamentali, ha scelto di non rimuovere subito la discriminazione subita da bambini e bambine \u201carcobaleno\u201d.<\/strong> Lo ha fatto, per\u00f2, \u201callo stato\u201d: in altri termini, interverr\u00e0 solo in futuro, in caso di prolungata inerzia normativa.<\/p>\n<p><strong>Rete Lenford non far\u00e0 mancare il suo contributo alla elaborazione di una proposta legislativa<\/strong>, che sconter\u00e0 tempi e manovre ostruzionistiche di un Parlamento troppo spesso sordo e riluttante persino ai richiami della Consulta su temi di immediata rilevanza per i diritti della persona.<\/p>\n<p>Nel frattempo, la vita continua a bussare alla porta del diritto:<strong> tante famiglie restano senza protezione giuridica e sono costrette a rivendicare diritti e tutele anche nelle aule di Giustizia.<\/strong><\/p>\n<p>E cos\u00ec, se \u00e8 vero &#8211; come ci ricorda la Corte costituzionale &#8211; che \u201cle misure necessarie a colmare il vuoto di tutela dei minori sono differenziate e fra s\u00e9 sinergiche\u201d, la Magistratura dovr\u00e0 intanto continuare a farsi carico di istanze di tutela che, proprio perch\u00e9 afferenti a diritti fondamentali, non possono certo essere messe in un indefinito stand-by.<\/p>\n<p>I Giudici e le Giudici, allora, potranno adottare soluzioni interpretative della legislazione oggi vigente, capaci di dare pieno riconoscimento ai diritti dei bambini e delle bambine ad avere, anche per legge, due genitori. Soluzioni gi\u00e0 accolte da moltissimi Tribunali e Corti d\u2019appello e che la Corte costituzionale, pur decidendo oggi di non intervenire, non ha certo dichiarato inaccoglibili.<\/p>\n<p>Insomma: anche lavorando a una riforma della filiazione che tenga conto della pluralit\u00e0 di modelli familiari, non ci fermiamo. <strong>Lo dobbiamo soprattutto a chi, oggi, \u00e8 ancora troppo piccolo o troppo piccola per reclamare, con la propria voce, la sua identit\u00e0 e i suoi diritti fondamentali.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con le sentenze nn. 32 e 33 pubblicate ieri, la Corte costituzionale si \u00e8 pronunciata sulle due [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":4240,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37,69],"tags":[],"class_list":["post-4239","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-diritti-lgbti-in-italia"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4239"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4239\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4248,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4239\/revisions\/4248"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4240"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}