{"id":406,"date":"2009-02-10T23:32:01","date_gmt":"2009-02-10T22:32:01","guid":{"rendered":"https:\/\/retelenford.it\/nuovosito\/2009\/02\/10\/446-217-francia-e-andorra-mantengono-il-divieto-di-donare-sangue-da-parte-degli-omosessuali\/"},"modified":"2019-04-23T19:27:45","modified_gmt":"2019-04-23T17:27:45","slug":"446-217-francia-e-andorra-mantengono-il-divieto-di-donare-sangue-da-parte-degli-omosessuali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/retelenford.it\/?p=406","title":{"rendered":"Francia e Andorra mantengono il divieto di donare sangue da parte degli omosessuali."},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La ministra francese della sanit\u00e0, Roselyne Bachelot, ha firmato lo scorso mese di gennaio un decreto che mantiene in vigore il divieto di donazione da parte degli omosessuali di sesso maschile, una misura che data al 1983.<\/p>\n<p>Bachelot, in un una intervista rilasciata il 14 gennaio 2009 al quotidiano\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.liberation.fr\/societe\/0101311640-dons-du-sang-un-risque-trop-eleve-chez-les-gays\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lib\u00e9ration<\/a>, spiegava che la sua decisione si fonda su dati epidemiologici.\u00a0 \u201c I dati epidemiologici sono incontestabili: tra il 10 e il 18% dei gay sono sieropositivi, mentre nel caso degli eterosessuali \u00e8 dello 0,2%. Le situazioni epidemiche non sono le stesse. C\u2019\u00e8 un rischio e questo rischio \u00e8 molto elevato. Da ci\u00f2 nasce il mantenimento di questa controindicazione\u201d, ha affermato.<br \/>\nPer la ministra della sanit\u00e0, il divieto non \u00e8 \u201cuna scelta filosofica ma solo una questione di sicurezza nelle trasfusioni\u201d. \u201cAl momento non posso lasciar correre questo rischio agli ammalati. Ma vigileremo e se la situazione cambier\u00e0 modificheremo la regolamentazione\u201d, ha aggiunto, dopo aver ricordato che tutti i paesi europei \u201csono sulla stessa linea\u201d.<\/p>\n<p><strong>Numerose critiche <\/strong><\/p>\n<p>Il mantenimento del divieto ha generato critiche da parte di diverse associazioni e rappresentati politici, que la considerano \u201csproporzionata\u201d e \u201cpericolosa\u201d in un momento in cui manca sangue, \u201cQuesto divieto, anche se la ministra non chiude la porta a future modificazioni, \u00e8 una misura discriminatoria, come ha riconosciuto gi\u00e0 il Comitato nazionale di etica (Comit\u00e9 nacional de \u00e9tica) nel giugno del 2002&#8243;, ha dichiarato Jean-Luc Romero, presidente dell\u2019associazione Amministratori pubblici contro l\u2019HIV.<\/p>\n<p><strong>Il divieto nel Principato d\u2019Andorra<\/strong><\/p>\n<p>Sempre in gennaio,<a href=\"http:\/\/www.tribunalconstitucional.ad\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> il Tribunale costituzionale (TC) del Principato di Andorra <\/a>ha deciso che il divieto di donare sangue da parte delle persone omosessuali o transessuali non rappresenta una misura discriminatoria, come invece denuncia l\u2019associazione di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali d\u2019Andorra \u201cSiamo come siamo\u201d.<br \/>\nLa sentenza \u00e8 frutto di un ricorso presentato da questa associazione e dal Marc Pons, un cittadino d\u2019Andorra al quale era stato negato di donare sangue in quanto persona omosessuale.<br \/>\nIn prima istanza Pons si era rivolto al Tribunal de Cortes d\u2019Andorra denunciando la societ\u00e0 francese \u00c9tablissement Fran\u00e7ais du Sang Pyr\u00e9n\u00e9es-Mediterran\u00e9e (EFS), incaricata di ricevere le donazioni di sangue in Andorra, per il delitto continuato di discriminazione a causa della esclusione dei donatori di sangue omosessuali per ragione del loro orientamento sessuale. Il Tribunale, tuttavia, aveva rigettato il suo ricorso.<\/p>\n<p>La EFS sottopone ai donatori un questionario con delle domande ed esclude quelli che dichiarano di essere omosessuale. Secondo il Tribunale costituzionale il questionario non presenta tratti degradanti e vessatori per le persone omosessuali. La societ\u00e0 EFS vieta la donazione alle persone omosessuali \u201csolo per proteggere le persone che necessitano di ricevere una trasfusione di sangue da tutte le circostanze che riguardano condotte che implicano potenzialmente un rischio sanitario alto\u201d.<br \/>\nDa parte sua il Governo d\u2019Andorra sostiene che essendo la donazione di sangue un \u201catto generoso\u201d, non integra un pregiudizio di diritti fondamentali. L\u2019associazione omosessuale la pensa in maniera differente ed ha anticipato che porter\u00e0 il caso dinanzi alla Corte europea dei diritti dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;opinione dell&#8217;ematologo <\/strong><\/p>\n<p>Secondo quanto dichiarato <a href=\"http:\/\/www.elpais.com\/articulo\/opinion\/Donantes\/homosexuales\/elpepiopi\/20090207elpepiopi_7\/Tes\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">al quotidiano El Pais dal dott. FRANCISCO MART\u00cdNEZ GARC\u00cdA<\/a>, Ematologo dell\u2019ospedale Universitario Gregorio Mara\u00f1\u00f3n di Madrid, affermare che le persone omosessuali sono un gruppo a rischio \u201c\u00e8 totalmente falso, perch\u00e9 non esistono a priori gruppi a rischio, n\u00e9 omo, n\u00e9 eterosessuali. La selezione dei donatori avviene mediante un questionario, totalmente confidenziale, nel quale non si chiede l\u2019orientamento sessuale del possibile donatore; solo si chiede se nelle attivit\u00e0 sessuali si usano strumenti di protezione. Realizzata la donazione, al sangue si praticano una serie di analisi molto precise per determinare se \u00e8 privo di virus trasmissibili (HIV, epatite, etc.). In caso di positivit\u00e0, il sangue si elimina e il donatore viene contattato per controlli. Per tutti questi motivi, credo che la sentenza non sia frutto di una erronea informazione medica ricevuta dal Tribunale costituzionale, ma che sia un attacco diretto alle persone omosessuali per denigrarle e, perci\u00f2, un attacco alla libert\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Allegati<\/h3>\n<p><a href=\"files\/andorra-UNa costituzione moderna per uno stato federale.doc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">andorra-UNa costituzione moderna per uno stato federale.doc<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La ministra francese della sanit\u00e0, Roselyne Bachelot, ha firmato lo scorso mese di gennaio un decreto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[],"class_list":["post-406","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti-lgbti-nel-mondo"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/406","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=406"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/406\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2935,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/406\/revisions\/2935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}