{"id":4005,"date":"2020-11-04T22:20:02","date_gmt":"2020-11-04T21:20:02","guid":{"rendered":"https:\/\/retelenford.it\/?p=4005"},"modified":"2020-11-04T22:28:04","modified_gmt":"2020-11-04T21:28:04","slug":"le-due-mamme-tra-corte-costituzionale-e-legislatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/retelenford.it\/?p=4005","title":{"rendered":"LE DUE MAMME, TRA CORTE COSTITUZIONALE E LEGISLATORE"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con la sentenza n. 230 depositata oggi, la <strong>Corte costituzionale<\/strong> ha dichiarato inammissibile la questione di costituzionalit\u00e0 sollevata dal Tribunale di Venezia sull\u2019art. 1, comma 20, della legge n. 76\/2016 (nota come \u2018Legge Cirinn\u00e0\u2019), istitutiva delle unioni civili tra persone dello stesso sesso.<\/p>\n<p>La legge, infatti, non disciplina i rapporti di filiazione tra le coppie unite civilmente e i bambini che sono da loro generati. Ad avviso del Tribunale di Venezia, tale omissione viola i diritti fondamentali delle parti unite civilmente e dei loro figli.<\/p>\n<p>La Corte costituzionale, invece, ha statuito che il \u00abriconoscimento del diritto ad essere genitori di entrambe le donne unite civilmente, ex lege n. 76 del 2016\u00bb, secondo quanto gi\u00e0 detto nella sentenza n. 84 del 2016, \u00abattiene all\u2019area degli interventi, con cui <strong>il legislatore<\/strong>, quale interprete della volont\u00e0 della collettivit\u00e0, \u00e8 chiamato a tradurre [\u2026] il bilanciamento tra valori fondamentali in conflitto, tenendo conto degli orientamenti e delle istanze che apprezzi come maggiormente radicati, nel momento dato, nella coscienza sociale\u00bb. Pertanto, la Corte ha rimesso al legislatore ogni valutazione in merito al pieno \u201criconoscimento dell\u2019omogenitorialit\u00e0\u201d, precisando espressamente che la Costituzione gi\u00e0 lo consente.<\/p>\n<p>La decisione trae origine dal rifiuto dell\u2019Ufficiale dello stato civile del Comune di Venezia di formare l\u2019<strong>atto di nascita di un bimbo con l\u2019indicazione di entrambe le mamme<\/strong>. Della vicenda avevamo dato ampiamente conto nel comunicato pubblicato il 29 aprile 2019: <a href=\"https:\/\/retelenford.it\/news\/comunicati-stampa\/bambino-con-due-mamme-venezia-rinvia-alla-corte-costituzionale-la-questione-della-formazione-in-italia-del-certificato-di-nascita\/\">https:\/\/retelenford.it\/news\/comunicati-stampa\/bambino-con-due-mamme-venezia-rinvia-alla-corte-costituzionale-la-questione-della-formazione-in-italia-del-certificato-di-nascita\/<\/a>.<\/p>\n<p>Con l\u2019assistenza della socia avv.ta Susanna Lollini, Avvocatura per i diritti LGBTI &#8211; Rete Lenford ha proposto il suo intervento nel giudizio davanti alla Corte costituzionale e, con il deposito di memorie, ha sostenuto l\u2019inammissibilit\u00e0 della questione, non perch\u00e9 la questione attenga alla scelta del legislatore, ma perch\u00e9 le norme vigenti non impediscono la formazione di un atto di nascita con due donne. E, infatti, l\u2019attuale normativa \u00e8 gi\u00e0 stata interpretata da molti Tribunali e Corti d\u2019Appello in senso costituzionalmente orientato (Napoli, Pistoia, Bologna, Perugia, Firenze, Rovereto, Trento, Rimini, Bergamo, Bari), <strong>anche a seguito di due sentenze contrarie della Corte di Cassazione<\/strong> (sentenze nn. 7668\/2020 e 8029\/2020) e all\u2019esito di procedimenti seguiti da soci e socie di Avvocatura per i diritti LGBTI. Con i decreti del 27 aprile e del 28 aprile scorso, infatti, sia la <strong>Corte di Appello di Roma<\/strong>, sia il <strong>Tribunale di Cagliari<\/strong> hanno gi\u00e0 superato l\u2019interpretazione della Corte di cassazione, dichiarando la legittimit\u00e0 del riconoscimento di bambini e bambine da parte delle due mamme.<\/p>\n<p>L\u2019avv. Vincenzo Miri, presidente di Avvocatura per i diritti LGBTI &#8211; Rete Lenford, dichiara: \u201cLa decisione della Corte costituzionale \u00e8 motivata sulla base del <strong>divieto di accesso alla procreazione medicalmente assistita (PMA) per una coppie di donne<\/strong>, stabilito all\u2019art. 5 della legge 40\/2004 e gi\u00e0 ampiamente indagato nella precedente sentenza n. 221\/2019. Non vengono passati in rassegna, invece, i numerosi argomenti che legittimano una netta distinzione dei requisiti di accesso alla PMA dal diverso profilo della tutela di chi sia gi\u00e0 nato, regolato dall\u2019<strong>art. 8 della medesima legge<\/strong>. Eppure, sia la stessa Corte costituzionale, sia la Corte di cassazione hanno sempre separato i due profili: ci\u00f2 \u00e8 accaduto per la fecondazione eterologa, addirittura prima della legge 40\/2004, ma anche per la fecondazione \u2018post mortem\u2019 (Cass. 13000\/2019), ove \u00e8 sempre stato riconosciuto il doppio legame genitoriale. La Consulta, peraltro, riaffermando anche oggi la possibilit\u00e0 di adozione non legittimante (c.d. \u2018stepchild adoption\u2019), \u00e8 ben consapevole dei relativi limiti per la tutela dei bambini e delle bambine e scrive chiaramente che quella tutela potr\u00e0 essere realizzata in modo ben pi\u00f9 ampio ed esteso dal legislatore\u201d. \u201cNon \u00e8 escluso &#8211; continua Vincenzo Miri &#8211; che negli attuali giudizi gi\u00e0 trattenuti in decisione o in quelli gi\u00e0 pendenti anche davanti alla Corte di cassazione possa esservi una rimeditazione della questione, com\u2019\u00e8 accaduto ad esempio per i noti contrasti interpretativi tra le Corti superiori in materia di adozione di maggiorenni. In ogni caso, Avvocatura per i diritti LGBTI Rete Lenford si batter\u00e0 per un <strong>intervento legislativo che ponga finalmente termine a incertezze, discriminazioni e vuoti di tutela in danno di molti bambini e di molte bambine, per la piena dignit\u00e0 sociale e giuridica di tutte e tutti, riaffermando con forza anche la necessit\u00e0 di introdurre nel nostro ordinamento il matrimonio egualitario e superare, cos\u00ec, la discriminazione sancita dalla legge sulle unioni civili<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Valentina Pizzol e Patrizia Fiore, socie di Avvocatura per i diritti LGBTI, che insieme all\u2019avv. Saracco assistono la coppia veneziana, aggiungono: \u201cValuteremo ogni possibile azione a tutela del bambino delle nostre assistite, tra le quali anche il ricorso all\u2019adozione in casi particolari, come la Corte costituzionale sembra suggerire. Ci piace ricordare, tuttavia, che tale strumento \u00e8 frutto di una interpretazione giurisprudenziale resa possibile solo grazie alle cause coraggiosamente avviate da avvocate e avvocati, anche di Rete Lenford. Nel nostro caso, tuttavia, si tratta di uno strumento del tutto inappropriato perch\u00e9 <strong>il bambino non \u00e8 figlio solo di un partner, ma di entrambe le persone che hanno realizzato la fecondazione assistita, come avviene nelle coppie eterosessuali<\/strong>. Leggiamo quindi la sentenza della Corte come un invito al legislatore perch\u00e9 superi tutte le diseguaglianze in materia di famiglia\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Con la sentenza n. 230 depositata oggi, la Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile la questione di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":4001,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37,69,67],"tags":[],"class_list":["post-4005","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli","category-diritti-lgbti-in-italia","category-i-nostri-progetti"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4005","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4005"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4005\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4014,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4005\/revisions\/4014"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}