{"id":3801,"date":"2019-09-20T11:48:07","date_gmt":"2019-09-20T09:48:07","guid":{"rendered":"https:\/\/retelenford.it\/?p=3801"},"modified":"2019-12-23T11:49:07","modified_gmt":"2019-12-23T10:49:07","slug":"liceo-da-vinci-di-milano-il-tribunale-annulla-le-sanzioni-disciplinari-per-le-docenti-che-avevano-chiesto-un-dibattito-sullomofobia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/retelenford.it\/?p=3801","title":{"rendered":"Liceo da Vinci di Milano. Il Tribunale annulla le sanzioni disciplinari per le docenti che avevano chiesto un dibattito sull&#8217;omofobia"},"content":{"rendered":"<div>Il 5 febbraio del 2018, davanti a uno dei pi\u00f9 prestigiosi istituti scolastici di Milano, il Liceo scientifico Leonardo\u00a0<span class=\"il\">da<\/span>\u00a0<span class=\"il\">Vinci<\/span>, venne affisso un manifesto anonimo \u00abGay, c&#8217;\u00e8 poco\u00a0<span class=\"il\">da<\/span>\u00a0essere pride\u00bb, con un lungo elenco di informazioni del tutto sbagliate su malattie sessualmente trasmissibili, di cui gli omosessuali venivano indicati come \u00abuntori\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>A molti, compresi i giornalisti che riportarono la vicenda, il manifesto sembr\u00f2 la risposta omofoba all\u2019Assemblea che, il precedente 30 gennaio, gli Studenti del Liceo avevano organizzato sulle tematiche dell\u2019orientamento sessuale e dell\u2019educazione affettiva, e che aveva affrontato anche la storia del movimento LGBTI in Italia e nel mondo, la condivisione di esperienze di coming out e le malattie sessualmente trasmissibili.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u2019organizzazione di quella Assemblea era stata preceduta\u00a0<span class=\"il\">da<\/span>\u00a0numerose polemiche, riportate\u00a0<span class=\"il\">da<\/span>\u00a0diversi quotidiani nazionali e addirittura 11 docenti avevano inviato una e-mail a tutti i genitori, lamentando l\u2019assenza di contraddittorio su temi\u00a0<span class=\"il\">da<\/span>\u00a0loro considerati \u00absensibili\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Del resto, gi\u00e0 nel 2015 una professoressa \u2013 tra i firmatari della lettera di contestazione dell\u2019Assemblea \u2013 aveva preso posizione, sia a mezzo stampa che con un cartellone sulle scale del Liceo, contro le unioni tra persone dello stesso sesso, definite \u00abinnaturali\u00bb poich\u00e9 solo la \u00abrelazione tra un uomo e una donna \u00e8 naturalmente capace di generare la vita\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Anche per questa ragione, una docente del Liceo, il giorno successivo all\u2019affissione del manifesto anonimo, decise di esporre nei locali dell\u2019Istituto un proprio manifesto nel quale invitava la Dirigente scolastica a promuovere un momento di dialogo per commentare quanto stava accadendo nella scuola: \u00abLe chiedo di trovare un momento comune per riportare la nostra comunit\u00e0 scolastica al patto di fiducia per la crescita integrale dei ragazzi, nel rispetto dei diritti di tutti e di ciascuno. \u00c8 a scuola che si educa al rispetto dell\u2019altra e dell\u2019altro\u00bb. Le prime ad aderire furono due colleghe, seguite successivamente\u00a0<span class=\"il\">da<\/span>\u00a0altri docenti e molti ragazzi.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La Dirigente scolastica anzich\u00e9 accogliere la richiesta di confronto interno, decise di sanzionare le tre docenti con un provvedimento disciplinare. Secondo l\u2019Istituto, le tre Professoresse avevano ecceduto \u00abnel diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero\u00bb, con un comportamento &#8211; si legge nelle motivazioni delle sanzioni &#8211; che ledeva \u00abil decoro e l\u2019onore della persona, mettendo in pericolo e o creando tensione all\u2019interno del luogo di lavoro e pi\u00f9 in generale nella comunit\u00e0 scolastica\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Le tre Professoresse difese dagli Avvocati Emiliano Ganzarolli e Maria Grazia Sangalli, di Rete Lenford \u2013 Avvocatura per i diritti LGBTI, sono ricorse contro le sanzioni disciplinari dinanzi al Tribunale di Milano, che le ha annullate con un provvedimento pubblicato il 27 agosto 2019.<\/div>\n<div>Inoltre, ha condannato il Ministero dell\u2019Istruzione, Universit\u00e0 e Ricerca (MIUR) alla integrale rifusione delle spese legali.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u00abAbbiamo dovuto lavorare per mesi per ricostruire con precisione il quadro fattuale e fornire al Tribunale la rappresentazione dettagliata della vicenda &#8211; sottolineano i legali -. Ci\u00f2 ha consentito al Tribunale di riconoscere che la procedura disciplinare non aveva fondamento giuridico. Appariva evidente, infatti, che la contestazione era assai confusa\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Secondo le parole del Tribunale \u00abla genericit\u00e0 delle contestazioni disciplinari tradisce, nel caso di specie, l\u2019irrilevanza a livello disciplinare della condotta delle ricorrenti, mera espressione della libert\u00e0 di manifestazione del pensiero delle docenti\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u00abSi tratta di un giudizio molto importante &#8211; commenta la Presidente di Rete Lenford, Miryam Camilleri -. Viene riaffermata la centralit\u00e0 del patto educativo che deve esistere tra docenti e studenti e che, per esprimersi, ha necessit\u00e0 di un ambiente inclusivo e plurale, in cui sia riconosciuta la libert\u00e0 di pensiero degli educatori, ma soprattutto il diritto dei ragazzi e delle ragazze &#8211; come recita la Convenzione ONU sui diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza &#8211; alla libert\u00e0 di ricercare, di ricevere e di divulgare informazioni e idee di ogni specie.<\/div>\n<div>Il procedimento disciplinare intrapreso dalla Dirigente del Liceo aveva prodotto l\u2019effetto opposto: quello di impedire il confronto di idee, ancora pi\u00f9 grave perch\u00e9 portata avanti in un luogo \u2013 l\u2019Istituto superiore \u2013 in cui il dibattito e il contraddittorio rappresentano i primi motori della crescita individuale\u00bb.<\/div>\n<div>\n<div dir=\"ltr\">\n<div dir=\"ltr\">\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 5 febbraio del 2018, davanti a uno dei pi\u00f9 prestigiosi istituti scolastici di Milano, il Liceo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":2459,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[68],"tags":[],"class_list":["post-3801","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati-stampa"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3801","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3801"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3801\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3802,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3801\/revisions\/3802"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}