{"id":1478,"date":"2018-01-10T17:07:21","date_gmt":"2018-01-10T16:07:21","guid":{"rendered":"https:\/\/retelenford.it\/nuovosito\/2018\/01\/10\/pari-dignita-ari-dignita-e-diritti-alle-persone-trans-e-alle-coppie-dello-stesso-sesso-in-tutto-il-centro-e-sud-america\/"},"modified":"2019-04-23T19:25:13","modified_gmt":"2019-04-23T17:25:13","slug":"pari-dignita-ari-dignita-e-diritti-alle-persone-trans-e-alle-coppie-dello-stesso-sesso-in-tutto-il-centro-e-sud-america","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/retelenford.it\/?p=1478","title":{"rendered":"PARI DIGNITA&#8217; E DIRITTI ALLE PERSONE TRANS E ALLE COPPIE DELLO STESSO SESSO IN TUTTO IL CENTRO E SUD AMERICA"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin: 6px 0px; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; color: #1d2129; font-size: 14px; background-color: #ffffff;\">In un Parere Consultivo diffuso ieri, la Corte Interamericana per i Diritti Umani, equivalente della nostra Corte Europea per i Diritti Umani, ha stabilito &#8211; confermando ed ampliando la sua precedente giurisprudenza &#8211; che alle persone trans e le persone omosessuali (che vivono in coppia) devono essere garantita pari dignit\u00e0 e pari diritti.<br \/>\nIl pronunciamento \u00e8 di estremo interesse e grande impatto, anche per il gran numero di paesi sui quali ha effetto (come mostrato nella foto). Per tale motivo abbiamo deciso di tradurre comunicato stampa diffuso dalla Corte per renderlo disponibile a tutti\/e.<\/p>\n<p style=\"margin: 6px 0px; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; color: #1d2129; font-size: 14px; background-color: #ffffff;\">Tutti i Paesi che aderiscono alla Convenzione Americana per i Diritti Umani dovranno cambiare le loro leggi, prassi e interpretazioni in sede giudiziaria e amministrativa. La Corte \u00e8 conscia delle opposizioni e delle lungaggini che queste modifiche richiederanno, pertanto ha imposto che da subito tutti gli Stati che gi\u00e0 non abbiano introdotto il matrimonio, assicurino alle coppie dello stesso sesso, gli stessi diritti e uguaglianza di\u00a0trattamento rispetto alle coppie eterosessuali, senza discriminazione alcuna (paragrafi 227 e 228).<\/p>\n<p style=\"margin: 6px 0px; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; color: #1d2129; font-size: 14px; background-color: #ffffff;\">Il testo del Parere della Corte (in spagnolo) \u00e8 consultabile all&#8217;indirizzo web\u00a0<a style=\"color: #365899; font-family: inherit;\" href=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=https%3A%2F%2Fgoo.gl%2Fro5TRL&amp;h=ATN_UHnZAJMfWjeXS2TeckqnExOeZafZDsfRHoOOhHOFA4J7RmreMHu7GGTPlNCZPFlW9mtW0fLMpyuFU942vXupaUxoqIvqZ296Gp18FwkuJIjysnMnj1hxD8F509-vYY3c-aSHIf4t-n7jCaFNDCm20-8y4t1x2Gw9LnaU4aDduG_jxKS5xUsVP6TWWm-UGdJ4PoEZ0UvanENSdqSIMseDb4WsKqzAB1mzdpMobVEoyCGy3sIn4xjFx5kc54QRt0mvfPtf4cgvVbTg3l-s4hH6P0BnMPc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;-U&quot;}\" data-lynx-mode=\"async\">https:\/\/goo.gl\/ro5TRL<\/a>.<\/p>\n<p style=\"margin: 6px 0px; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; color: #1d2129; font-size: 14px; background-color: #ffffff;\">COMUNICATO STAMPA DELLA CORTE.<\/p>\n<p style=\"margin: 6px 0px; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; color: #1d2129; font-size: 14px; background-color: #ffffff;\">PARERE CONSULTIVO SULL\u2019IDENTITA\u2019 DI GENERE E LA NON DISCRIMINAZIONE DELLE COPPIE DELLO STESSO SESSO.<br \/>\n(Traduzione di Antonio ROTELLI. Testo originale disponibile a questo indirizzo web\u00a0<a style=\"color: #365899; font-family: inherit;\" href=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=https%3A%2F%2Fgoo.gl%2F8ySJ2i&amp;h=ATP2WXdVXOnCbftrMxNE7cEJUBc39xmDeZzjY8-pOWvgTOK8uMrexE3yzyd5LG6ZqjeRHuEdgWvOTLY_kZRgCrVKVy6r5hcpLE7CxaDYgtQ6cOS8b_24U6u7E5SVuAA3hRYrQwBkRt9J6cjsZPtD2WKGBK9eKezCJLAv0rr8wUHND4Wes5xFBBI4zGaV9X2gaxvT3_unVdxyL0Sj4z998zvCktCx8JFHfdTQYGqhNcTnXONjwd8oS-bT-Qan6eANVknBfjEaj6yNHwp7ygWE0kbXDiZgTZhXrWpJ6Q\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;-U&quot;}\" data-lynx-mode=\"async\">https:\/\/goo.gl\/8ySJ2i<\/a>)<\/p>\n<p style=\"margin: 6px 0px; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; color: #1d2129; font-size: 14px; background-color: #ffffff;\">San Jos\u00e8, Costa Rica, 9 gennaio 2018. \u2013 Il 24 novembre del 2017, la Corte Interamericana per i Diritti Umani ha pronunciato un parere Consultivo sull\u2019identit\u00e0 di genere e l\u2019uguaglianza e non discriminazione delle coppie dello stesso sesso, il quale \u00e8 stato notificato oggi. I testi dello Opinioni e dei voti separati dei giudici sono disponibili a questo indirizzo web\u00a0<a style=\"color: #365899; font-family: inherit;\" href=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=https%3A%2F%2Fgoo.gl%2FMMPhRJ&amp;h=ATOcO3Or-KFCJtbnq6plstl86CI424rqYI3lAOG_5PnL9KcKr2xrk80jBOwCdGAchb3Pl7QCcEYtCZJLbHdT10XB__upyaiZY6slccdTxXSfbMPjAKr4k5EagKBY_uxczrGD5ZtTIrfcjRmbFcvSUrKlByruF0iBsh9etHYS3Tj523cuMH-exzUhCp_vIce0TewmkEQjJKHhooSnilWJ5XhJsH1NL5Q1CpvaKk_Bg_CmMIfpjzZDuZZflguGQCn0u5uRvxvnIJ00niunVhAiRexN5r4aCSM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;-U&quot;}\" data-lynx-mode=\"async\">https:\/\/goo.gl\/MMPhRJ<\/a>.<\/p>\n<p style=\"margin: 6px 0px; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; color: #1d2129; font-size: 14px; background-color: #ffffff;\">DIRITTO ALL\u2019IDENTITA\u2019 DI GENERE E PROCEDIMENTI DI CAMBIO DEL NOME.<br \/>\nNella sua decisione, la Corte ha ribadito la sua costante giurisprudenza nel senso che l\u2019orientamento sessuale e l\u2019identit\u00e0 di genere sono caratteristiche protette dalla Convezione Americana. Per tale ragione sono vietate norme, atti o pratiche discriminatorie basate su tali caratteristiche personali. La Corte ha ribadito, inoltre, che la mancanza di consenso all\u2019interno di alcuni paesi in riferimento al pieno rispetto dei diritti delle persone che si distinguono per l\u2019orientamento sessuale, l\u2019identit\u00e0 di genere o l\u2019espressione di genere, reali o percepite, non pu\u00f2 essere considerato un argomento valido per negare o restringere i loro diritti umani o per perpetuare e dare continuit\u00e0 alla discriminazione che storicamente queste persone hanno subito.<br \/>\nLa Corte ha definito l\u2019identit\u00e0 di genere come \u201cla vicenda interiore e individuale del genere come ciascuna persona lo sente, che pu\u00f2 avere corrispondenza o meno con il sesso assegnato al momento della nascita\u201d. Il diritto all\u2019identit\u00e0 di genere e sessuale \u00e8 legato al concetto di libert\u00e0 e con la possibilit\u00e0 di tutti gli esseri umani di auto-determinarsi e di scegliere liberamente ci\u00f2 che attribuisce significato alla propria esistenza, in conformit\u00e0 alle proprie determinazioni e convinzioni. Secondo il Tribunale \u201cil riconoscimento dell\u2019identit\u00e0 di genere da parte dello Stato \u00e8 di vitale importanza per garantire il pieno godimento dei diritti umani delle persone trans\u201d. Questo include, tra gli altri diritti, la protezione contro tutte le forme di violenza, tortura e maltrattamenti, cosi come la garanzia del diritto alla salute, all\u2019educazione, al lavoro, alla casa, alla sicurezza sociale, cos\u00ec come il diritto alla libert\u00e0 di espressione e di associazione.<br \/>\nCon riferimento al quesito posto dal Costa Rica, la Corte ha affermato che il cambio del nome, l\u2019adeguamento del proprio corpo, cos\u00ec come la rettificazione del sesso e del genere nei registri di stato civile e nei documenti di identit\u00e0 personale perch\u00e9 concordino con l\u2019identit\u00e0 di genere auto-percepita, \u00e8 un diritto protetto dalla Convenzione Americana. Conseguentemente, gli Stati hanno l\u2019obbligo di riconoscere, regolare e organizzare procedimenti adeguati a tali fini.<br \/>\nInoltre, la Corte ha specificato quali debbano essere le condizioni minime alle quali devono adeguarsi i procedimenti interni degli stati: devono essere finalizzati a riflettere l\u2019identit\u00e0 di genere auto-percepita; devono basarsi su un consenso libero e informato; non devono esigere certificati medici o psicologici che risultino irragionevoli o patologizzanti; devono tutelare la riservatezza, proteggere i dati personali e non rivelare la rettificazione dell\u2019identit\u00e0 di genere; devono essere gratuiti o quasi, nella misura del possibile, e non devono richiedere interventi chirurgici o ormali obbligatori. Allo stesso modo, la Corte ha concluso che i procedimenti che meglio rispondono ai precedenti requisiti sono quelli amministrativi (al posto di quelli giudiziari ndr.). La Corte ha precisato, inoltre, che questo procedimento non deve essere necessariamente regolato dalla legge.<br \/>\nPer un altro verso, in risposta alla richiesta formulata dal Costa Rica sul procedimento di cambio del nome stabilito dall\u2019articolo 54 del codice civile del Costa Rica, la Corte ha ritenuto che lo stesso potrebbe essere compatibile con la Convenzione Am<br \/>\nericana per il cambio dei dati relativi all\u2019identit\u00e0 conformemente all\u2019identit\u00e0 di genere del richiedente, sempre e quando sia interpretato, in sede giudiziale o amministrativa, in modo tale che corrisponda sostanzialmente a un procedimento amministrativo e rispetti i requisiti minimi citati nel periodo precedente.<br \/>\nInfine, il Tribunale ha anche indicato che lo Stato del Costa Rica, al fine di garantire in maniera effettiva la protezione dei diritti umani, potr\u00e0 adottare un regolamento che incorpori gli standard enunciati dalla Corte nel procedimento di natura amministrativa, provvedendo in maniera parallela (a quanto disposto dal codice civile ndr.).<\/p>\n<p style=\"margin: 6px 0px; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; color: #1d2129; font-size: 14px; background-color: #ffffff;\">LA PROTEZIONE INTERNAZIONALE DELLE COPPIE DELLO STESSO SESSO.<br \/>\nLa Corte Interamericana ha confermato che la Convenzione Americana non protegge un determinato modello di famiglia. Considerato che la stessa definizione di famiglia non include esclusivamente le coppie eterosessuali, il Tribunale ha consdeirato che il vincolo familiare che pu\u00f2 derivare dalla relazione di una coppia dello stesso sesso \u00e8 protetto dalla Convenzione Americana. Per tanto, ha ritenuto che tutti i diritti patrimoniali che derivano dal vincolo familiare delle coppie dello stesso sesso devono essere protetti, senza discriminazione alcuna con riferimento alle coppie eterosessuali. La Corte ha considerato che questa obbligazione internazionale degli Stati va oltre la protezione delle questioni esclusivamente patrimoniali e si estende a tutti i diritti umani, riconosciuti alle coppie eterosessuali, tanto internazionalmente come nel diritto interno di ciascuno Stato.<br \/>\nIn questo senso, il Tribunale ha sostenuto che per garantire i diritti delle coppie dello stesso sesso non \u00e8 necessaria la creazione di nuovi istituti giuridici e, a tal fine, ha optato per l\u2019estensione degli istituti esistenti alle coppie formate da persone dello stesso sesso \u2013 incluso il matrimonio-, in conformit\u00e0 con il principio \u201cpro persona\u201d (si tratta di un principio elaborato dalla Corte Interamericana in base al quale, in materia di diritti umani, quando si tratta di estendere i diritti le norme vanno interpretate in maniera estensiva. Al contrario, quando si limitano i diritti, l\u2019interpretazione deve essere restrittiva ndr.). La Corte ha ritenuto che questo sarebbe il mezzo pi\u00f9 semplice ed efficace per assicurare i diritti derivanti dal vincolo che lega le coppie dello stesso sesso.<br \/>\nAllo stesso tempo, a giudizio della Corte, \u201ccreare un nuovo istituto giuridico che produca gli stessi effetti e faccia godere gli stessi diritti del matrimonio, ma che non si chiami matrimonio, non avrebbe senso, se non quello di segnalare socialmente le coppie dello stesso sesso con una denominazione che indica una differenza che sarebbe stigmatizzante o quanto meno un segnale di minore considerazione\u201d. Basandosi su questo, la Corte ha considerato non ammissibile l\u2019esistenza di due classi di unioni solenni per regolare giuridicamente l\u2019unione eterosessuale e omosessuale, dal momento che \u201csi configurerebbe una distinzione fondata sull\u2019orientamento sessuale delle persone, che risulterebbe discriminatoria e pertanto incompatibile con la Convenzione Americana\u201d.<br \/>\nLa Corte ha affermato pi\u00f9 volte che l\u2019opposizione al matrimonio tra persone dello stesso sesso \u00e8 basata su convinzioni religiose e filosofiche. Pur avendo riconosciuto l\u2019importante ruolo che tali convinzioni hanno nella vita e dignit\u00e0 delle persone che le professano, ha ritenuto che queste non possono essere utilizzate per condizionare quanto stabilito dalla Convenzione Americana con riferimento alla discriminazione in ragione dell\u2019orientamento sessuale. Ha aggiunto che nelle societ\u00e0 democratiche deve esistere una coesistenza mutualmente pacifica tra il secolare e il religioso; per tale ragione il ruolo degli Stati e della Corte Interamericana \u00e8 quello di riconoscere la sfera nella quale ciascuno di tali aspetti abita e in nessun caso forzare uno nella sfera dell\u2019altro.<br \/>\nIl Tribunale ha ritenuto che dal principio della dignit\u00e0 umana deriva la piena autonomia della persona nello scegliere con chi vuole stringere un vincolo permanente e coniugale, sia naturale (unione di fatto) o solenne (matrimonio). Ha osservato la Corte che questa scelta libera e autonoma \u00e8 parte della dignit\u00e0 ci ciascuna persona e \u00e8 intrinseca agli aspetti pi\u00f9 intimi e rilevanti della sua identit\u00e0 e progetto di vita. Ha aggiunto che quando esista la volont\u00e0 di relazionarsi in modo stabile e formare una famiglia, esiste un vincolo che merita uguaglianza di diritti e protezione senza che sia rilevante l\u2019orientamento sessuale dei suoi contraenti. Il tribunale ha sostenuto che affermando questo, non si toglie valore al matrimonio, ma al contrario, lo si ritiene necessario per riconoscere la stessa dignit\u00e0 a persona che appartengono a un gruppo umano che \u00e8 stato storicamente oppresso e discriminato.<br \/>\nLa Corte ha ricordato, inoltre, che in conformit\u00e0 al diritto internazionale, quando uno Stato \u00e8 parte di un trattato internazionale, come la Convenzione Americana, tale trattato obbliga tutti i suoi poteri, incluso il potere giudiziario e quello legislativo. \u00c8 per tale ragione che ritiene necessario che i diversi apparati dello Stato realizzino il corrispondente controllo de rispetto della Convenzione, applicando gli standard stabiliti in questo Parere Consultivo della Corte.<br \/>\nTenuto conto di quanto esposto, questa Corte ha sostenuto che era possibile che alcuni Stati debbano vincere difficolt\u00e0 istituzionali per adeguare la loro legislazione ed estendere il diritto di accesso al matrimonio alle coppie dello stesso sesso. Tali difficolt\u00e0 sono suscettibili di imporre un procedimento che non \u00e8 esente da difficolt\u00e0 politiche e passaggi che richiedono un certo tempo. Dato che queste riforme sono il frutto di una evoluzione giuridica, giudiziale o legislativa, che sta coinvolgendo altre zone geografiche del continente americano e derivando da una interpretazione progressiva della Convenzione, il Tribunale ha esortato gli Stati ad impegnarsi realmente e in buona fede nelle riforme legislative, amministrative e giudiziali necessarie ad adeguare i loro ordinamenti, interpretazioni e procedimenti interni.<\/p>\n<p style=\"margin: 6px 0px; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; color: #1d2129; font-size: 14px; background-color: #ffffff;\">IL PROCEDIMENTO.<br \/>\nCome parte della sua funzione consultiva, la Corte Interamericana pu\u00f2 esaminare richieste formulate dagli Stati membri o dagli uffici dell\u2019Organizzazione degli Stati Americani (OEA) relative all\u2019interpretazione delle disposizioni contenute nella Convenzione Americana o la portata degli obblighi degli Stati contraenti.<br \/>\nLa Richiesta di un Parere Consultivo avanzata dal Costa Rica il 18 maggio 2016 chiedeva di interpretare la protezione che offre la Convenzione Americana dei Diritti Umani al riconoscimento del cambio del nome delle persone, in accordo alla loro identit\u00e0 di genere. Per altro verso, il Costa Rica ha richiesto alla Corte di interpretare quale sia la protezione che assicura la Convenzione Americana al riconoscimento dei diritti patrimoniali derivanti da un vincolo tra persone dello stesso sesso.<br \/>\nNell\u2019ambito del procedimento che \u00e8 stato ampiamente partecipativo, sono stati ricevute 91 osservazioni scritte da parte degli stati, organismi statali, organizzazioni internazionali e nazionali, istituzioni accademiche, organizzazioni non governative e individui. I materiali raccolti sono disponibili a questo indirizzo web\u00a0<a style=\"color: #365899; font-family: inherit;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/iwRZtN\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;-U&quot;}\" data-lynx-mode=\"async\" data-lynx-uri=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=https%3A%2F%2Fgoo.gl%2FiwRZtN&amp;h=ATM4hCoDXQwPKr5MF5Z0aFbbluRxDgle116aT37F8ffjHH1fZYqtEujUAxXyrjt4gRVGlEiJne8tJGXUKR_6rhL_zE9JR-DR3Xj_2kDZj-Lh-sgwRuoc04mZTAQyCXEJQ66j8voK-CxW-n9MdnZKzglyc4BI46oCNZXeYEWoNicyy4mu ySODxyfCCUmblglupX4G4alwX__-V5tXk_Zwn0QW5D5YRSYXnfQu_KL6J7_PLPAP62a2j_Jzxh8sOfzjk4f5rD0GU52_mUfJWHOm3x2eRleZPdI\">https:\/\/goo.gl\/iwRZtN<\/a>. Al contempo, una udienza pubblica si \u00e8 svolta nei giorni 16 e 17 maggio 2017 a San Jos\u00e8 del Costa Rica, dove la Corte ha ascoltato gli interventi di 40 delegazioni. Il video dell\u2019udienza \u00e8 disponibile a questo indirizzo web\u00a0<a style=\"color: #365899; font-family: inherit;\" href=\"https:\/\/goo.gl\/W6GDKG\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;-U&quot;}\" data-lynx-mode=\"async\" data-lynx-uri=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=https%3A%2F%2Fgoo.gl%2FW6GDKG&amp;h=ATNUwCedCbVHuvaV22uJtYDau5oQ_R_FRzlK8XVyYdw1ujj8CnBqJXLutMA4NJFs5Q6Kox_-9wO5v3Od7kW1jJig1HoNrxasC5r6XqP-MRmRvC7FgG7hncB4tx338xxWoqKbrp1bwUMXnaJvT52jTdKxV7nqq-b_JNSQs-g5mkE6tEgs0UcllNSY5aloRWe0GV8jM2MBPOXbiKKyMi9zUAoKkK0aeFONgdClhSSONXY4qHEAk7uaCStD_79Nu3zOn8fEwP8sAFc7fjUQ6okp0JQRS268bzA\">https:\/\/goo.gl\/W6GDKG<\/a>.<\/p>\n<p style=\"margin: 6px 0px 0px; display: inline; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; color: #1d2129; font-size: 14px; background-color: #ffffff;\">Il presente comunicato \u00e8 stato redatto dalla Segreteria della Corte Interamericana per i Diritti Umani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un Parere Consultivo diffuso ieri, la Corte Interamericana per i Diritti Umani, equivalente della nostra Corte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":1477,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[70],"tags":[],"class_list":["post-1478","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diritti-lgbti-nel-mondo"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1478","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1478"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1478\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2859,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1478\/revisions\/2859"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/retelenford.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}