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California. La Corte Suprema vicina all'udienza del procedimento contro la Proposizione 8

 

Si avvicina la data dell’udienza del procedimento iniziato di fronte alla Corte Suprema della California per rimuovere il divieto contro i matrimoni omosessuali introdotto nella Costituzione dalla ormai notissima Proposizione 8 che, il passato novembre 2008, è stata approvata da un referendum tenutosi contestualmente alle elezioni presidenziali.
L’udienza si terrà il 5 marzo prossimo, dopodiché la Corte avrà 90 giorni di tempo per depositare le proprie motivazioni.
Il divieto introdotto interessa tutta la comunità omosessuale ed anche le 18 mila coppie che erano riuscite a contrarre matrimonio tra maggio e novembre 2008, dopo che una sentenza della stessa Corte suprema californiana lo aveva reso possibile.

 

Alla Corte suprema sono arrivati ben 63 pareri redatti da altrettanti organizzazioni e privati che hanno voluto offrire il proprio punto di vista alla Corte per aiutarla nella sua decisione. Si tratta di una procedura non possibile nell’ordinamento italiano, che permette a terze parti non coinvolte direttamente nel procedimento ma che hanno un forte interesse di esprimere il proprio parere: si tratta di studiosi di diritto, di avvocati che si occupano di diritti civili, di organizzazioni religiose e singole chiese, organizzazioni sindacali etc. che presentano argomentazioni giuridiche, sociali e religiose relative all’oggetto della causa. Alle volte queste opinioni vengono anche citate dai giudici nelle loro sentenze. Due terzi delle 63 memorie sono di soggetti che si oppongono alla Proposizione 8. In occasione del procedimento che ha portato lo scorso 15 maggio la Corte suprema californiana ha consentire l’accesso al matrimonio alle coppie omosessuali, i pareri fatti pervenire sono stati ben 68.

 

Solo le parti proponenti il ricorso, tuttavia, hanno diritto di partecipare all’udienza e prendere la parola.
In sintesi queste sono le argomentazioni delle parti in causa.

 

Contro la Proposizione 8:
Si ritiene invalida la Proposizione, anche se ormai parte della Costituzione, per tre ragioni:
–    ha un tale drastico impatto su diritti soggettivi che si configura come una revisione della Costituzione e non un semplice emendamento. Una revisione della Costituzione è possibile solo se votata da due terzi dei membri del Parlamento californiano o dai delegati ad un’assemblea costituente;
–    viola la separazione dei poteri regolata dalla Costituzione, avendo sottratto alle corti il potere di proteggere le minoranze dalla discriminazione;
–    cancella un “diritto inalienabile”, che è incluso tra quelli protetti dalla Dichiarazione dei Diritti posta in apertura della Costituzione californiana, senza una valida ragione. Questa argomentazione è stata espressa dall’Avvocato generale dello Stato Jerry Brown, che ha cambiato posizione dopo aver difeso dinanzi la stessa Corte la precedente legge sul matrimonio, che escludeva le persone omosessuali.

 

A favore della Proposizione 8:
La difesa della proposizione è affidata alle associazioni che l’hanno sostenuta prima del voto, che ne fanno un punto di difesa della stessa democrazia.
“La Costituzione è stata emendate, dal popolo sovrano che ne è il creatore. Questo è l’inizio e la fine del caso”, ha scritto in coda alla propria memoria l’avvocato difensore del gruppo a sostegno della Proposizione, Kenneth Starr
La Proposizione 8, ha scritto, non realizza vaste modificazioni della Costituzione, secondo la definizione data dalla Corte suprema alla ‘revisione costituzionale’, ma semplicemente ristabilisce la tradizionale di matrimonio, lasciando i diritti delle coppie omosessuali intatti secondo la disciplina delle leggi che regolamentano la partnership domestica.
Secondo questa difesa, le motivazioni portate dagli oppositori della Proposizione realizzano un ‘rivoluzione costituzionale’.
Secondo la Città e la Contea di San Francisco, che si sono fatti promotori di un proprio ricorso alla Corte contro la Proposizione 8, il potere giudiziario, “ultimo baluardo contro l’oppressione della maggioranza, può proteggere il principio di eguaglianza che è il cuore della Costituzione.

 

Chi fosse interessato ad approfondire o leggere i pareri e le opinioni depositate dinanzi alla Corte, trova tutta la documentazione al seguente indirizzo:
http://www.courtinfo.ca.gov/courts/supreme/highprofile/prop8.htm

Un articolo giornalistico di approfondimento a quest’altro indirizzo:
http://www.sfgate.com/cgi-bin/article.cgi?f=/c/a/2009/01/26/MNB515G17D.DTL&hw=homosexual&sn=012&sc=374

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