Categories: Articoli

I registri delle unioni civili

Da oltre un decennio numerosi comuni italiani, da nord a sud senza distinzione di latitudine, grandi e piccoli, hanno avviato l'istituzione dei registri delle unioni civili o di fatto, ritenendo che sia nella loro potestà regolamentare l'istituzione di tali registri, sulla base della legge 142/90.

La cronaca recente, sull'onda del dibattito sui Patti civili di solidarietà ha nuovamente posto all'attenzione degli amministratori locali questo tema, su cui non esistono, a quanto ci consta, delle riflessioni organiche.

(…)

I registri delle unioni civili ugualmente non determinano per gli iscritti vincoli giuridici a cui si ricollegano effetti propri, ma ad essi gli enti locali che li istituiscono possono fare riferimento per fini che ritengano degni di tutela.
Un esempio che spesso è stato fatto in riferimento a benefici riconnessi alla convivenza è la legislazione regionale in materia di assegnazione degli alloggi di edilizia pubblica.
Le leggi regionali solitamente distinguevano tra a) nucleo familiare legittimo (coniugi e figli), b) nucleo familiare consanguineo (formato da ascendenti, discendenti e collaterali fino ad un certo grado, nonché affini), nel quale è incluso anche il convivente more uxorio, che possa certificare la durata della convivenza per un certo periodo antecedente determinato dal bando di assegnazione, c) nucleo familiare eventuale (senza che tra i componenti ci siano vincoli di parentela e affinità), che possa certificare l'esistenza e la stabilità della convivenza attraverso la durata richiesta.
La certificazione dell'esistenza e della durata della convivenza deve risultare da certificazione anagrafica o da atto notorio. 

La funzione di certificazione è svolta dai registri anagrafici, ma anche dai registri delle unioni civili. Però al di là di questa precipua funzione, è chiaro che la funzione essenziale dei registri delle unioni civili, come premesso, è quella di dare visibilità alle unioni civili, confermandone la loro dignità e importanza sociale, nell'alveo della costituzione. 

(continua)

 

 

Allegati

Rotelli_I_registri_delle_unioni_civili.doc

Share

Recent Posts

​Rete Lenford …. va a scuola!

Venerdì 8 maggio, alle ore 15:00, presso il Liceo Scientifico Cavour di Roma ragioneremo intorno… Read More

4 mesi ago

La gestazione per altri torna alle Sezioni Unite della Cassazione!

Con ordinanza n. 5656/2026 pubblicata oggi, la Prima Sezione della Corte di cassazione ha chiesto… Read More

6 mesi ago

Sì al riconoscimento della madre intenzionale anche dalla Cassazione!

Con la sentenza n. 4977/2026 pubblicata ieri la Corte di Cassazione ha riconosciuto la genitorialità… Read More

6 mesi ago

ENACT rende disponibili moduli formativi e raccomandazioni per rafforzare la risposta ai crimini d’odio anti-LGBTIQ+ e migliorare il supporto alle vittime

PRESS RELEASE COMUNICATO STAMPA Roma, 24 febbraio 2026 ENACT rende disponibili moduli formativi e raccomandazioni… Read More

7 mesi ago

Madre lesbica morta prima del riconoscimento dei figli: il Tribunale di Trieste ne riconosce la maternità

Il Tribunale di Trieste ha riconosciuto giudizialmente la maternità della madre intenzionale, nel frattempo deceduta,… Read More

7 mesi ago