La Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato il Regno Unito per la violazione dell’art.8 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo a causa del mancato riconoscimento ad un transessuale del diritto alla pensione al raggiungimento dell’età prevista per il sesso femminile. Infatti, le autorità britanniche avevano dato prevalenza al sesso biologico della nascita, non tenendo conto del mutamento avvenuto successivamente.
CEDU 32570_2006.pdf
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