Categories: Articoli

Diritti nello sgabuzzino: contro la giunta di Stezzano interviene Avvocatura per i Diritti LGBTI – Rete Lenford

Gia’ da diverse settimane, l’associazione di avvocati Rete Lenford che si occupa della tutela delle persone lgbti, guardava con grande preoccupazione alla decisione della giunta di Stezzano di riservare una stanza ordinaria degli uffici alle coppie omosessuali che si uniscono civilmente, non ammettendo invece l’uso della sala di rappresentanza destinata ai matrimoni.

Immediata dunque la decisione di affiancare la coppia che si è vista riservare uno sgabuzzino per la celebrazione delle loro unione: “La legge sulle unioni civili, prevedendo un istituto accessibile solo alle coppie dello stesso sesso sancisce uno stato di segregazione per le famiglie omosessuali” dichiara l’avvocata Maria Grazia Sangalli, Presidente dell’Associazione che ha la sua sede proprio a Bergamo.

“La creazione di un istituto autonomo e diverso rispetto a quello matrimoniale genera il proliferare di interpretazioni pretestuose e politicamente strumentali delle previsioni normative come nel caso di Stezzano. Non si può tuttavia ignorare il fatto che i principi costituzionali e le norme sovranazionali vietando ogni tipo di discriminazione, impongono il medesimo trattamento per ogni singolo cittadino senza differenziazioni che siano riconducibili al proprio orientamento sessuale”.

La coppia di uomini che si è rivolta a Rete Lenford sarà assistita dagli avv.ti Stefano Chinotti, socio di Avvocatura per i diritti LGBTI – Rete Lenford, e Massimo Giavazzi, professore incaricato di Diritto Amministrativo Europeo presso l’Università degli Studi di Milano. Per ora, la Sindaca del comune bergamasco è stata invitata a promuovere un procedimento in autotutela per rimovere gli effetti discriminatori della deliberazione di giunta n. 199 del 27.09.2016 atteso che “Il provvedimento è gravemente discriminatorio nei confronti delle persone omosessuali in ragione del loro orientamento sessuale e si traduce in un’intollerabile violazione della loro dignità personale”.

L’Amministrazione comunale ha già convocato la coppia e i loro legali ad un incontro previsto per la prossima settimana.

 

Share

Recent Posts

​Rete Lenford …. va a scuola!

Venerdì 8 maggio, alle ore 15:00, presso il Liceo Scientifico Cavour di Roma ragioneremo intorno… Read More

4 mesi ago

La gestazione per altri torna alle Sezioni Unite della Cassazione!

Con ordinanza n. 5656/2026 pubblicata oggi, la Prima Sezione della Corte di cassazione ha chiesto… Read More

6 mesi ago

Sì al riconoscimento della madre intenzionale anche dalla Cassazione!

Con la sentenza n. 4977/2026 pubblicata ieri la Corte di Cassazione ha riconosciuto la genitorialità… Read More

6 mesi ago

ENACT rende disponibili moduli formativi e raccomandazioni per rafforzare la risposta ai crimini d’odio anti-LGBTIQ+ e migliorare il supporto alle vittime

PRESS RELEASE COMUNICATO STAMPA Roma, 24 febbraio 2026 ENACT rende disponibili moduli formativi e raccomandazioni… Read More

7 mesi ago

Madre lesbica morta prima del riconoscimento dei figli: il Tribunale di Trieste ne riconosce la maternità

Il Tribunale di Trieste ha riconosciuto giudizialmente la maternità della madre intenzionale, nel frattempo deceduta,… Read More

7 mesi ago