REGOLAMENTO DELLA RETE LENFORD

(aggiornato al 17.10.2015)

Art. 1 - Oggetto

La Rete Lenford (di seguito Rete) è una rete territoriale promossa, coordinata e gestita dall'Associazione Avvocatura per i diritti LGBTI (di seguito Associazione) in attuazione dell'art. 2.2, lett. a), dello Statuto.

Art. 2 - Scopo

La Rete persegue l'obiettivo di promuovere la tutela di situazioni interessate da tematiche lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, intersessuali e queer. Per conseguire tale scopo provvede alla realizzazione di un registro di professionisti operanti sul territorio italiano e cura l'organizzazione di eventi formativi rivolti ad affiliati ed esterni, nonché specifiche attività dedicate alla formazione degli studenti universitari.

Art. 3 - Adesione alla Rete

L'adesione alla Rete è aperta a professionisti e soggetti di comprovata esperienza o competenza in materie LGBTIQ, nonché agli studenti iscritti ad un corso di laurea o corso universitario successivo alla laurea, anche non in materie giuridiche, purché manifestino un interesse per il supporto e il sostegno alla promozione delle persone LGBTI e dei loro diritti.

L'ammissione di professionisti e studentialla Rete è deliberata dalla Segreteria del Comitato scientifico dell'Associazione su richiesta dell'interessato, subordinatamente alla verifica del soddisfacimento dei seguenti requisiti:

- quanto ai professionisti:

  1. l'esercizio di una professione che consista in consulenza o assistenza giuridica (es. avvocati, notai, commercialisti) e
  2. la partecipazione ad almeno due eventi formativi organizzati o accreditati dall'Associazione nel biennio precedente la richiesta di adesione. Qualora nell’anno precedente la richiesta siano stati organizzati o accreditati eventi in numero inferiore a cinque, sarà sufficiente anche la partecipazione ad un solo evento formativo.

- quanto agli studenti:

  1. la manifestazione di interesse per le tematiche LGBTIQ e
  2. la disponibilità a partecipare alle attività organizzate dalla Associazione o dalla Rete.

Soggetti di comprovata esperienza e competenza in materie LGBTIQ possono presentare alla Segreteria del Comitato scientifico istanza di ammissione in deroga.

Nel caso di domanda di ammissione in deroga, la pregressa adesione alla Rete come studenti universitari rappresenterà motivo preferenziale per l’accoglimento della domanda.

Art. 4. - Domanda di ammissione

La domanda di ammissione è presentata dall'interessato tramite il modulo approvato dalla Segreteria del Comitato scientifico e pubblicato sul sito istituzionale della Rete (www.retelenford.it), cui dovrà essere allegata prova del versamento della quota annuale di adesione per l'anno in corso.

Gli studenti universitari all’atto della iscrizione dovranno allegare anche una lettera motivazionale che attesti l'interesse verso la promozione delle persone LGBTI e i loro diritti.

Art. 5 – Contributoannuale di adesione

Il Consiglio esecutivo dell'Associazione delibera il contributo annuale che gli aderenti alla Rete sono tenuti a versare.

I soci dell'Associazione, in regola con la quota associativa, sono esentati dal versamento del contributo.

I praticanti iscritti agli albi delle categorie professionali di cui al secondo comma, numero 1 dell’art. 3 corrispondono il contributo annuale di adesione ridotto della metà.

Il contributo di adesione per gli studenti è pari ad un quinto della somma deliberata dal Consiglio esecutivo per gli aderenti.

Art. 6 - Obblighi dei professionisti aderenti

Ogni professionista aderente alla Rete è tenuto all'obbligo di aggiornamento professionale su questioni LGBTIQ, partecipando ad almeno tre eventi formativi ogni anno, di cui almeno uno organizzato da Rete Lenford o da Avvocatura per i Diritti LGBTI. Uno degli altri due eventi formativi potrà essere sostituito dalla partecipazione personale all’assemblea dei soci. La dimostrazione dell’assolvimento dell’obbligo dovrà essere fornita all’Esecutivo dell’Associazione entro fine anno, inviando gli attestati di partecipazione ai corsi e/o la copia del verbale d’assemblea cui il socio o aderente ha partecipato. Il mancato assolvimento dell’obbligo nelle forme e nei tempi comunicati con apposita circolare inviata in lista soci dall’Esecutivo, comporterà la non segnalazione del professionista agli utenti richiedenti assistenza per l’intero anno solare successivo.

Il professionista che presti consulenza o assistenza giuridica grazie alla sua partecipazione alla Rete Lenford è tenuto, nel rispetto degli obblighi di riservatezza, a comunicarlo all’Associazione e a specificare l'oggetto e la pratica svolta nella sua evoluzione.

In particolare l’aderente cui si rivolge l’utente su segnalazione di Rete Lenford è tenuto a dare comunicazione dell’avvenuto conferimento dell’incarico, con le modalità comunicate dall’Esecutivo, al referente dell’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e a mettere in comunione con gli altri aderenti atti e provvedimenti relativi alle questioni trattate.

Compatibilmente con i propri doveri deontologici, il professionista investito di una consulenza o assistenza in materie LGBTIQ è invitato a prendere contatto con un praticante aderente alla Rete territorialmente vicino per coinvolgerlo nell'esecuzione del mandato.

Gli aderenti alla Rete sono invitati a fornire un parere orale gratuito in occasione del primo contatto con il cliente quando si tratti di inquadrare la questione giuridica da questi prospettata, nonché ad applicare i minimi tariffari, secondo gli usi ex art. 2233 c.c.

Ogni aderente deve comunicare al cliente l’esistenza del presente regolamento e consegnarne copia su richiesta.

Art. 7 - Utilità riservate ai professionisti aderenti

Ogni professionista aderente, nei casi e con le modalità stabilite dall'apposito regolamento redatto dal Consiglio Esecutivo dell'Associazione, compare nella sezione del sito istituzionale della Associazione (www.retelenford.it), volto a diffondere la presenza sul territorio italiano di professionisti con competenze specifiche in questioni LGBTIQ. I dati pubblicati riguarderanno il domicilio professionale e la specifica indicazione dei settori giuridici di maggiore competenza.

I professionisti aderenti ricevono a mezzo internet le informative curate dalla Associazione, sono avvisati con congruo avviso del calendario formativo e possono beneficiare degli spazi di discussione e confronto fra aderenti della Rete.

Art. 8 - Obbligo di riservatezza

Sia l’Associazione che i professionisti gestiscono i dati personali relativi ai soggetti che ad essi si rivolgono nel rispetto delle norme sulla riservatezza dei dati e in ogni caso con la massima segretezza.

Art. 9 - Obblighi degli studenti universitari aderenti

Agli studenti universitari aderenti alla Rete è richiesta la partecipazione alle seguenti attività:

  1. partecipazione ad almeno un evento formativo organizzato o accreditato dall'Associazione ogni anno successivo all'adesione alla Rete,
  2. divulgazione delle informazioni apprese nell'ambito di Avvocatura per i diritti Lgbt - Rete Lenford, anche attraverso iniziative culturali e formative da svolgersi all’interno degli Atenei presso cui sono iscritti,
  3. partecipazione ad eventi su tematiche LGBTIQ organizzati da soggetti esterni all'Associazione,
  4. supporto logistico alle attività dell'Associazione.

Le comunicazioni tra studenti ed organi dell'Associazione avverranno tramite apposita mailing list e/o forum di discussione.

Art. 10 - Utilità riservate aglistudenti universitari aderenti

Gli studenti aderenti ricevono a mezzo internet le informative curate dalla Rete, sono avvisati con congruo avviso del calendario formativo e possono beneficiare degli spazi di discussione e confronto fra aderenti della Rete.

Nel caso di eventi di formazione a numero chiuso beneficeranno di un numero di posti riservati proporzionali alla capienza del luogo che ospita il convegno. Su tali posti avranno diritto di precedenza.

Nel caso in cui l’evento formativo, organizzato da Avvocatura per i diritti LGBTI, preveda il pagamento di una quota di partecipazione, la stessa non dovrà essere corrisposta dagli studenti aderenti alla Rete.

Art. 11 - Coordinamento della Rete

Il coordinamento della Rete è assicurato dalla Segreteria del Comitato scientifico dell'Associazione.

La gestione delle attività di formazione degli studenti è delegata a due membri dell'Associazione nominati, ogni tre anni, dal Comitato esecutivo, su proposta della Segreteria del Comitato scientifico.

Art. 12 - Esonero di responsabilità

Il presente Regolamento non attribuisce alcun diritto in capo al soggetto che si avvale della pubblicità e delle iniziative della Rete Lenford. In particolare, ogni rapporto di consulenza o assistenza giuridica o professionale s'instaura esclusivamente fra il cliente e il professionista e ad esso sono estranei sia la Rete Lenford che l'Associazione Avvocatura per i diritti LGBTI, i quali sono espressamente esclusi da ogni azione di responsabilità.

Il regolamento deve essere interpretato in armonia con quanto prescritto dai pertinenti codici di deontologia professionale, i quali, in caso di contrasto, prevalgono.

Gli studenti aderenti alla Rete non sono autorizzati a:

1. rappresentare all'esterno Avvocatura per i Diritti LGBTI o Rete Lenford;

2. organizzare eventi senza il consenso della Segreteria del Comitato Scientifico;

3. avere accesso all'area riservata del sito web.

Art. 13 - Decadenza

L’inosservanza dei predetti obblighi determina la decadenza dall’adesione alla Rete.

Gli studenti universitari che hanno aderito alla Rete nel corso del compimento dei loro studi, decadono dall’adesione alla Rete al momento del completamento del percorso di studi.

Qualora gli studenti decaduti volessero in seguito aderire nuovamente alla Rete, saranno tenuti ad avanzare apposita domanda ai sensi dell’art. 3 del presente Regolamento.

Art. 14 - Polizza assicurativa - obbligo

I professionisti aderenti alla Rete devono aver sottoscritto una polizza assicurativa professionale e hanno l'obbligo di comunicarne gli estremi alla Associazione all'atto dell'iscrizione o del rinnovo annuale.

Aggiornato con le modifiche introdotte dall’Assemblea dei Soci tenutasi a Matera il 17.10.2015.