rete lenfordRete Lenford-Avvocatura per i diritti LGBTI interrompe la partecipazione al "Tavolo di consultazione permanente per la promozione dei diritti e la tutela delle persone LGBT", istituito dal Sottosegretario Vincenzo Spatafora il 22 ottobre di quest'anno.

«La decisione si è determinata per coerenza rispetto alla storia e allo Statuto dell'associazione - spiega la presidente Miryam Camilleri -. Da sempre abbiamo messo a disposizione le nostre competenze di tutti coloro che nelle istituzioni, nei partiti e nelle realtà associative, condividono il nostro stesso obiettivo. Con questa stessa disponibilità avevamo accettato l'invito del Sottosegretario Spatafora, nella speranza che fosse il segnale della volontà del Governo di cambiare rotta in merito ai diritti delle persone LGBTI. Purtroppo quanto è accaduto e quanto continua ad accadere ci ha convinti che ci sbagliavamo».

premio rete lenfordL'associazione "Avvocatura per i Diritti LGBTI - Rete Lenford", al fine di stimolare l'approfondimento e la ricerca accademica in materia di diritti delle persone e delle famiglie LGBTI, ha bandito un concorso per premiare con un assegno di 500 € la migliore tesi di laurea e con la pubblicazione dell'opera la migliore tesi di dottorato in materie giuridiche attinenti ai diritti delle persone LGBTI.

Prof. Zanola e dellArch. BorsatoLa sentenza, prima di questo genere, è stata ottenuta dagli avvocati e dalle avvocate di Avvocatura per i Diritti LGBTI - Rete Lenford, e riguarda la nota vicenda del Prof. Zanola e dell'Arch. Borsato, che insieme hanno formato una famiglia per oltre 40 anni, sino alla morte dell'Arch. Borsato nel 2015, senza aver potuto coronare il comune desiderio di formalizzare la loro relazione a causa dell'impossibilità, per le coppie dello stesso sesso, di unirsi in matrimonio.

Corte-di-giustizia-UEEra il 2013 quando Avvocatura per il Diritti LGBTI – Rete Lenford agì in giudizio contro un noto Collega avvocato, che nel corso di una trasmissione radiofonica aveva dichiarato che mai avrebbe assunto persone omosessuali nel suo studio. Tanto il Tribunale di Bergamo, tanto la Corte d'Appello di Brescia hanno riconosciuto che tali dichiarazioni avevano violato la Direttiva europea e la legge italiana di attuazione, che vietano la discriminazione per orientamento sessuale in materia di lavoro.

df4ec524-f383-4845-aab9-7e8c933e48f3Il Tribunale di Pistoia ha accolto il ricorso promosso dagli avvocati di Rete Lenford e Famiglie Arcobaleno contro il rifiuto opposto dal Sindaco alla richiesta di due madri di registrare la nascita del figlio avuto a seguito di ricorso all'estero a tecniche di fecondazione medicalmente assistita.

Le due donne, assistite dagli avvocati Federica Tempori e Vincenzo Miri di Rete Lenford, avevano chiesto al Tribunale di dichiarare illegittimo il rifiuto dell'ufficiale di stato civile, sostenendo l'applicabilità dell'art.8 della legge 40/2004 anche ai bambini nati in Italia, ma concepiti all'estero con tecniche di PMA da una coppia di donne.

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Le Sezioni Unite della Cassazione sul ricorso promosso da Rete Lenford: non spetta al giudice amministrativo pronunciarsi sullo status familiare e quindi sulla validità dei matrimoni contratti all'estero da coppie di persone dello stesso sesso né sulla loro trascrizione.

Molti ricorderanno le trascrizioni dei matrimoni tra persone dello stesso sesso fatte dal sindaco di Roma Marino (come poi altri sindaci), seguite da Rete Lenford. Per bloccare le trascrizioni e ottenere la loro cancellazione era poi intervenuta una circolare del ministro Alfano, che aveva ordinato ai prefetti di procedere con le cancellazioni.

miriCon sentenza n. 11696 del 14 maggio 2018 (corretta in due errori materiali con decreto del 25 maggio 2018), la Corte di cassazione ha esaminato, per la prima volta, l'art. 32-bis della l. 218/1995 («Matrimonio contratto all'estero da cittadini italiani dello stesso sesso. Il matrimonio contratto all'estero da cittadini italiani con persona dello stesso sesso produce gli effetti dell'unione civile regolata dalla legge italiana»), dovendo decidere se il downgrading di quella disposizione si applichi anche ai matrimoni contratti all'estero da persone dello stesso sesso, per l'ipotesi in cui l'unione coniugale sia stata contratta non tra cittadini italiani, ma da un cittadino italiano con un cittadino straniero (in altri termini, da una c.d. «coppia mista»).

image1 1Oggi, 6 giugno il Comune di Milano riconoscerà i primi bambini con due madri.

Nel corso di una cerimonia a Palazzo Marino, verranno registrati i primi bambini nati da coppie formate da due donne, nel cui atto di nascita saranno registrate entrambe le madri. È il risultato del lavoro condotto in questi mesi da Rete Lenford - Avvocatura per i diritti LGBTI e da Famiglie Arcobaleno.

image1Il Prof. Ettore Zanola e l'Arch. Rolando Borsato sono stati insieme e hanno convissuto per più di 40 anni. Una relazione iniziata nel lontano 1974 e conclusasi con la morte dell'Arch. Borsato a giugno del 2015, solo un anno prima che entrasse in vigore la legge sulle Unioni civili.

Poco prima di morire, l'Arch. Borsato aveva usufruito della pensione di Inarcassa, la cassa nazionale di previdenza ed assistenza per gli ingegneri ed architetti liberi professionisti. Una pensione la cui reversibilità sarebbe dovuta spettare al compagno di una vita, il Prof. Ettore Zanola e che invece Inarcassa si era rifiutata di erogare. Il ricorso al Tribunale di Milano era stato respinto, poiché secondo i giudici "la pensione di reversibilità spetta al coniuge superstite in presenza di regolare matrimonio".

people-2577925 960 720Con sentenza n. 11696 depositata il 14 maggio scorso, la Corte di cassazione ha stabilito che, così come è espressamente previsto dalla legge per le coppie coniugate all'estero formate da cittadini esclusivamente italiani, anche per le coppie same sex italo-straniere che si siano sposate fuori dall'Italia (cc.dd. "coppie miste") si applica la 'conversione' in unione civile, nel momento in cui richiedano in Italia la trascrizione dell'atto di matrimonio.