"Violenza di genere contro le donne, un’indagine a livello di Unione europea". La FRA, European Union Agency for Fundamental Rights, ha condotto la prima e più estesa indagine sulla violenza contro le donne all'interno dell'Unione europea, coinvolgendo 42mila donne in 28 differenti paesi. I dati sono stati presentati in una conferenza, il giorno 5 marzo, presso il palazzo Justus Lipsius sede principale del Consiglio dell'Unione europea.

 

L'indagine si è basata su interviste dirette, faccia a faccia, con 42mila donne in merito ad esperienze di violenza fisica, sessuale e psicologica, vittimizzazione nel periodo dell'infanzia, molestie sessuali e stalking, includendo violenze avvenute attraverso i nuovi mezzi di abuso come Internet.

 

Risultati dell'indagine:

  • Violenza fisica:

Circa 13 milioni di donne nell’UE hanno subito violenza fisica nel corso dei 12 mesi precedenti le interviste dell’indagine. Questo dato corrisponde al 7 % delle donne di età compresa fra i 18 e i 74 anni nell’UE;

  • Violenza sessuale:

Circa 3,7 milioni di donne nell’UE hanno subito violenza sessuale nel corso dei 12 mesi precedenti le interviste dell’indagine. Questo dato corrisponde al 2 % delle donne di età compresa tra i 18 e i 74 anni nell’UE;

Una donna su 20 (5 %) è stata stuprata dall’età di 15 anni. Questo dato è basato sulle risposte alla domanda dell’indagine «Da quando 
avevi 15 anni fino ad oggi, quante volte qualcuno ti ha forzato ad avere un rapporto sessuale trattenendoti o facendoti in qualche modo del male?» In una serie di giurisdizioni dell’UE, la definizione giuridica di stupro va oltre il requisito che prevede che l’esecutore usi la forza fisica. In tale ottica, la percentuale di stupri nell’UE potrebbe superare il 5 %;

Nell’Unione Europea (EU-28), il 18 % delle donne ha subito atti persecutori dall’età di 15 anni, mentre il 5 % ne è stata vittima nei 12 mesi precedenti l’indagine. Questo dato corrisponde a 9 milioni di donne che nell’UE-28 hanno subito atti persecutori in un periodo di 12 mesi. Per ottenere questo risultato, durante l’intervista condotta nell’ambito dell’indagine è stato chiesto alle donne se si fossero mai trovate in una situazione in cui una stessa persona sia stata ripetutamente offensiva o minacciosa nei loro confronti in una serie di situazioni diverse. Si è per esempio domandato «Una stessa persona ha ripetutamente indugiato o ti ha aspettata fuori dalla tua abitazione, dal tuo posto di lavoro o dalla tua scuola senza una ragione legittima?» o «Ha effettuato chiamate telefoniche offensive, minacciose o silenziose?»;

Circa il 12 % delle donne ha indicato di avere subito una forma di abuso o atto sessuale da parte di un adulto prima dei 15 anni, percentuale che corrisponderebbe a 21 milioni di donne nell’UE. I risultati mostrano che il 30 % delle donne che ha subito vittimizzazione sessuale da parte di un partner precedente o attuale ha anche subito violenza sessuale durante l’infanzia, mentre il 10 % delle donne che non ha subito vittimizzazione sessuale durante la relazione attuale oprecedente indica di avere subito violenza sessuale durante l’infanzia;

La metà di tutte le donne all’interno dell’UE (53 %) evita certe situazioni o determinati luoghi, almeno occasionalmente, per paura di essere aggredita fisicamente o sessualmente. In confronto, le indagini sulla vittimizzazione e  il timore nei confronti della criminalità mostrano che molti meno uomini limitano i  loro spostamenti per questo motivo.

La relazione sui principali risultati dell’indagine "Violenza contro le donne: un’indagine a livello di Unione europea" e l'esplorazione dei dati, nonché i pareri dettagliati relativi alle forme di violenza contro le donne, violenza fisica e sessuale, molestie sessuali e atti persecutori, sono consultabili sul sito internet della Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentalihttp://fra.europa.eu/en